Tratto da: Itaca, 09/05/2008, Claudio Fava, Il paese reale

Nonostante il senatore Firrarello sia stato condannato per corruzione e turbativa d’asta il centrosinistra lo ritiene interlocutore affidabile in due convegni dove sono presenti, tra gli altri, in uno il magistrato Fonzo e, nell’altro, il senatore Enzo Bianco.
C’é il paese reale, quello su cui sbattiamo il muso ogni mattina. E c’è un paese virtuale, politico, plastificato, che vive di vita propria, impermeabile ai fatti, alle evidenze e perfino al comune senso del pudore. A Catania, il paese reale lo raccontano i giudici del Tribunale condannando a due anni e sei mesi di reclusione il senatore Pino Firrarello, azionista di maggioranza di Forza Italia in questa parte della Sicilia, per corruzione e turbativa d’asta a proposito dell’appalto per la costruzione del nuovo ospedale Garibaldi… Per di più, a completare il quadro, il Tribunale ha chiesto agli uffici della Procura di approfondire le indagini sul senatore Firrarello per verificare se tra il suddetto e Cosa Nostra vi siano stati legami collusivi…C’è poi il paese della politique politicienne… che continua a ritenere il senatore Firrarello l’interlocutore del centrosinistra. Talmente affidabile da riverirlo in due convegni consecutivi celebrati nel paesino di cui Firrarello è sindaco (Bronte)…Tra gli ospiti del primo convegno, moderato dal giornalista Tony Zermo, ritroviamo Ignazio Fonzo, un magistrato della procura di Catania (la stessa che dovrebbe impegnarsi da approfondire le indagini su Firrarello). All’incontro che si svolgerà sabato prossimo parteciperanno invece il senatore del Partito democratico Enzo Bianco e il rettore dell’Università di Enna Salvo Andó. Concluderà i lavori, come di consuetudine, il senatore Firrarello. La cui condanna per corruzione è considerata, evidentemente, un fatto politicamente non rilevante.

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