Si è svolta oggi, Sabato 13 febbraio, alle ore 11, presso l’ingresso dell’istituto comprensivo Andrea Doria di via Case Sante, la conferenza stampa sul tema: 200 alunni lasciati al buio ed al freddo: la denuncia di Rifondazione Comunista.

L’iniziativa è stata aperta da Marcello Failla, responsabile politiche comunali di Rifondazione Comunista, il quale ha ricordato come già nel mese di ottobre del 2009, i genitori avevano organizzato uno sciopero degli alunni per sollecitare all’amministrazione comunale la soluzione dei gravi problemi della scuola.

“A distanza di 4 mesi ben poco è stato fatto” ha detta Failla. ”Soprattutto non è stato adeguatamente potenziato l’impianto elettrico, con il risultato che in queste settimane, particolarmente fredde, alunni e personale della scuola, non hanno potuto accendere le stufe mentre, cosa ancora più grave, circa 100 neon non funzionano, rendendo particolarmente gravose le attività didattiche.

Di fronte alla stessa impossibilità di svolgere le lezioni scolastiche, non solo si è registrata l’inadempienza del sindaco, ma si è addirittura arrivati persino alla beffa.

Infatti alcuni amministratori comunali, nel corso di una recente visita, hanno comunicato ai genitori che questi problemi potranno essere risolti solo dopo il completamento del nuovo plesso attiguo alla scuola, previsto per il 2011, condannando così alunni e studenti ad altri mesi di freddo e di buio.

Nei prossimi giorni Rifondazione Comunista, insieme al comitato dei genitori, organizzerà un’assemblea per decidere lo stato di agitazione ed altre azioni di lotta, compreso lo sciopero, perché è inammissibile che in un quartiere popolare come Cappuccini, 200 alunni vengano discriminati ed i loro problemi completamente ignorati dall’amministrazione comunale.”

E’ quindi intervenuto Pierpaolo Montalto, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, che ha denunciato le gravi inadempienze dell’amministrazione Stancanelli e la crisi delle finanze comunali, la quale, ben lungi dall’essere stata risolta, rende impossibile persino spendere alcune centinaia di euro per adeguare l’impianto elettrico del plesso di via Case Sante dell’IC Andrea Doria.

“Nei giorni scorsi “ ha detto Montalto, “il Sindaco ha annunciato la soluzione della crisi finanziaria che da due anni attanaglia la città, ma al di là di inutili proclami, la realtà è ben diversa: le manutenzioni agli edifici scolastici nei quartieri popolari non si effettuano più da anni, le strade cittadine sono ridotte un colabrodo ed in una nuova scuola come l’istituto comprensivo Andrea Doria di via Case Sante, non viene curato il verde, che si è nel tempo trasformato in foresta, e si lascia che un impianto elettrico carente condanni al freddo ed al buio centinaia di alunni ed il personale docente e non docente.

Rifondazione invierà una lettera al Prefetto, chiedendo un urgente intervento della massima autorità dello stato a Catania, affinché venga garantito il diritto costituzionale allo studio, in uno dei quartieri più popolari della città.”

E’ infine intervenuto il sig. Rosario Castro, in rappresentanza del comitato dei genitori, che ha ricordato le tante petizioni popolari avviate nei mesi scorsi e sottoscritte da centinaia di abitanti della zona, indirizzate a tutte le autorità e, quindi, anche al sindaco, con le quali si sollecitavano urgenti interventi all’amministrazione Stancanelli, per dare risposta alle tante carenze accumulatesi negli anni per l’assenza di manutenzione e di interventi del comune. A queste richieste, fino ad oggi non è stata data risposta, per cui nella prossima settimana i genitori faranno sentire la propria voce di protesta per difendere il diritto allo studio dei ragazzi del quartiere cappuccini.

Partito della Rifondazione Comunista, Federazione di Catania

Il responsabile politiche comunali,  Marcello Failla

Il segretario provinciale , Pierpaolo Montalto

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