Da troppo tempo alunni, genitori e docenti della scuola Andrea Doria di via Cordai a Catania vivono in una situazione di precarietà. I locali scolastici attualmente utilizzati sono, infatti, in locazione e il ritardato pagamento dei relativi canoni da parte del Comune ha più volte messo in moto il meccanismo dello sfratto.

Una situazione insostenibile che ha costretto tutti gli interessati, affiancati dalle Associazioni di volontariato che operano nel quartiere, ad una continua mobilitazione per ottenere un diritto, quello allo studio, che dovrebbe essere costituzionalmente garantito.

E così, di volta in volta, il “pericolo” è stato rinviato, ma non risolto, nonostante tutti, a parole, sottolineino l’importanza della presenza delle strutture scolastiche nei quartieri della Città.

Oggi, è in corso l’ennesima puntata di questo particolare “reality”: ancora una volta siamo di fronte alla possibilità che venga eseguito lo sfratto (8 luglio), che determinerebbe una situazione insostenibile in vista del prossimo anno scolastico. Spetta solo al Comune decidere come concludere l’intera vicenda.

Il problema fondamentale non è nemmeno quello dei pagamenti ma la richiesta, da parte degli affittuari, di definire un contratto di locazione che duri almeno sei anni.

L’edificio, infatti, necessita di interventi importanti perché si possa fare scuola in sicurezza, e i proprietari (le Orsoline) sono disposti a farsene carico purché tale destinazione d’uso venga mantenuta per un tempo congruo. A questo punto, se il Comune vuole risolvere positivamente questa situazione, non resta che scommettere sulla prosecuzione dell’attività della Doria nella sede attuale.

Leggi il Comunicato del GAPA
Leggi anche,  riportato sul sito del GAPA, l’articolo di  Pinella Leocata  (La Sicilia 27/05/10)

Per le vicende passate leggi su Argo:  Andrea Doria, game over e  Andrea Doria, si riapre la partita

Leggi in pdf da Aetnanet.org, Ancora in campo le mamme dell’IC Andrea Doria

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