Prima Brescia, poi Milano, ora in Tutta Italia!

La sanatoria del settembre 2009 – oramai l’unico mezzo possibile in Italia per emergere dal lavoro nero e dalla clandestinità – si rivolgeva, infatti, solo a due categorie di lavoratori (colf e badanti), escludendone così la stragrande parte. Il pagamento di una tassa di € 500, la dubbia esclusione di chi ha precedenti espulsioni e l’attivazione di reti criminali diffuse per lo sfruttamento e l’estorsione dei cittadini stranieri (disposti a sborsare ingenti somme di denaro per regolarizzarsi), hanno generato un mostro sociale, culturale e giuridico. Hanno cercato di smontare la lotta a Brescia e Milano, ma non ci sono riusciti!. Ora più che mai c’è bisogno di moltiplicare le iniziative; dobbiamo far crescere in ogni città iniziative per far crescere la lotta a livello nazionale.

A Catania alla Fiera dallo scorso gennaio, la situazione degli ambulanti, soprattutto senegalesi, peggiora sempre più e si sta estendendo in tutta la città anche agli altri ambulanti. I controlli si moltiplicano e nei sequestri a volte si usano metodi violenti. Perché non si persegue a monte chi produce la merce con i marchi contraffatti? Ha pensato, qualche fautore della criminalizzazione degli irregolari, che così li si spinge verso la ricca ed indisturbata criminalità locale (che forse ha anche interesse nel business della contraffazione dei marchi e che ricicla i suoi profitti in tante attività commerciali formalmente “regolari”)? La divisione e la contrapposizione fra occupati e precari, fra catanesi e migranti, fra regolari ed irregolari non può che rafforzare il potere di chi ci sfrutta. La crisi viene usata da chi ci governa per innescare fratricide guerre fra poveri e potremo opporci a tutto ciò solo costruendo un nuovo orizzonte di lotta, contro la precarietà, per i diritti dei migranti e di tutti/e.

Dopo il vergognoso respingimento di massa dei migranti in Egitto a fine ottobre, facciamo appello alle tutte le realtà antirazziste ed ai fratelli e sorelle migranti a mobilitarsi anche a Catania sui seguenti obiettivi:

  1. rilascio del permesso di soggiorno per chi ha partecipato alla “sanatoria truffa” ed estensione generalizzata della regolarizzazione a tutte le tipologie di contratto e di lavoro autonomo;
  2. prolungamento del permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro;
  3. rilascio del permesso di soggiorno per chi denuncia il datore di lavoro in nero o lo sfruttamento sul lavoro;
  4. la chiusura di tutti i centri di detenzione per migranti, già istituiti dalla legge Turco-Napolitano , la fine dei respingimenti e degli accordi bilaterali di espulsione;
  5. emanazione di una legge che garantisca il diritto di asilo;
  6. riconoscimento del diritto di voto per chi vive in Italia da almeno 5 anni;
  7. riconoscimento della cittadinanza per chi nasce o cresce in Italia

STOP RAZZISMO ! CATANIA CITTA’ APERTA ! MAI PIU’ CLANDESTINI, MA CITTADINI !

Coordinamento immigrati contro la sanatoria truffa    Antirazzisti/e catanesi

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