Rifondazione Comunista denuncia la gravissima situazione ambientale che continua a persistere nella scuola Giovanni Paolo II di via Case Sante, nonostante le proteste che da oltre due anni portano avanti i genitori degli alunni.

Sorda alle richieste delle famiglie del quartiere Cappuccini, l’amministrazione comunale continua a lasciare al buio e senza riscaldamento oltre 200 alunni della scuola.

Da oltre un mese il comitato per il diritto alla scuola del quartiere Cappuccini ha inviato all’assessore alle politiche scolastiche del comune di Catania un dettagliato elenco di richieste per risolvere le gravi carenze che si registrano nel plesso Giovanni Paolo II dell’istituto Comprensivo Andrea Doria di via Case Sante.

In particolare il comitato denuncia:

  1. Impianto elettrico del tutto insufficiente, che allo stato non permette l’accensione di stufe per il periodo invernale e costringe i bambini a studiare con temperature polari.
  2. Almeno un centinaio di  neon non sono funzionanti e rendono precaria e insufficiente l’illuminazione nelle aule della scuola
  3. Non esiste un divisorio per isolare il plesso dal vicino cantiere, dove si svolgono attività di edilizia, con emissioni anche nocive per la salute dei bambini.
  4. Le entrate della scuola non sono illuminate e sono sprovviste dei faretti che i genitori da due anni hanno richiesto al comune.
  5. Il giardino esterno non è dotato di rubinetti di acqua e di relativo impianto di irrigazione.
  6. Gli spazi a verde non esistono e periodicamente le erbe infestano gli ingressi della scuola, mentre i  tombini non sono mai stati puliti.
  7. Gli ingressi al plesso sono sprovvisti di cancelli e sui portoni esistenti non si effettua la necessaria manutenzione.
  8. Nella terrazza si registrano numerose infiltrazioni che rendono umido l’intero edificio. Da tempo è stata richiesta il rifacimento della impermeabilizzazione della terrazza e manutenzione delle finestre, onde evitare infiltrazioni di acqua piovana.
  9. Gli ingressi alla scuola sono scoperti, mentre da due anni è stata richiesta l’installazione di n. 4 tettorie.
  10. Non è stata effettuata nessuna verifica della staticità delle parti dell’edificio ammalorate dall’umidità causata dall’infiltrazione di acqua piovana.
  11. Non esiste alcun collegamento telefonico dell’antifurto al sistema di sorveglianza.
  12. Nella scuola non sono state rimosse le barriere architettoniche, in particolare non esiste un  parcheggio riservato  all’ingresso della scuola, non sono adeguati ascensore e scivole.
  13. Le tende nelle aule sono inutilizzabili, tanto che spesso il sole disturba le lezioni.

Di fronte a queste richieste nulla è stato fatto finora dalla giunta Stancanelli.

Il nostro sindaco, che amministra una città come Catania, piombata agli ultimi posti nella classifica nazionale della vivibilità, non ha sentito il bisogno di rispondere ai genitori della scuola del quartiere Cappuccini, né di risolvere i gravi problemi denunciati.

Rifondazione Comunista esprime  piena solidarietà ai genitori ed agli alunni del plesso Giovanni Paolo II dell’istituto Comprensivo Andrea Doria di via Case Sante, costretti a fare scuola senza illuminazione e senza riscaldamento, alla vigilia di un inverno che si preannuncia molto freddo.

Il comitato per il diritto alla scuola del quartiere Cappuccini nei prossimi giorni si riunirà per decidere le iniziative di lotta per affermare il diritto allo studio in condizioni di civiltà dei 200 bambini che frequentano la scuola.

Catania 14 dicembre  2010

Partito della Rifondazione Comunista-Federazione della sinistra, Federazione di Catania

Il responsabile politiche comunali, Marcello Failla

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