Denuncia pubblica dell’inefficienza della giunta Stancanelli:

200 bambini e decine di operatori scolastici costretti a fare scuola in condizioni di estremo disagio, al freddo ed la buio.

Da oltre due anni,” hanno detto Marcello Failla e Rosario Castro, del comitato per il diritto allo studio del quartiere Cappuccini”, i genitori e gli abitanti protestano per l’abbandono del quartiere, costringendo spesso l’amministrazione comunale ad intervenire ed a rispettare i diritti dei cittadini e delle famiglie popolari che vi abitano.

L’anno scorso infatti si è riusciti a far bonificare una discarica di rifiuti pericolosi che da alcuni anni giaceva nell’area adiacente alla scuola, mentre dopo una giornata di sciopero il comune è stato costretto a realizzare l’impianto citofonico e l’apricancello elettrico per dare maggiore sicurezza ad alunni e personale.

Adesso da oltre un mese abbiamo scritto all’assessore alle politiche scolastiche del comune di Catania continuando a denunciare l’assenza pressoché totale di manutenzione dell’edificio scolastico, ma soprattutto la carenza di riscaldamento e di illuminazione.

In questa scuola, che pure è una delle più nuove della città, non esiste un impianto elettrico adeguato, tanto che non è possibile attivare le stufe per riscaldare le classi.

Il risultato è drammatico: durante le giornate fredde i 200 alunni, pressoché tutti bambini, sono costretti a partecipare alle lezioni con il cappotto, per sopperire all’abbassamento della temperatura.

A ciò si aggiunge che, a causa della totale assenza di manutenzione, oltre 100 neon sono fuori uso e non sono ancora stati sostituiti, col risultato che in caso di clima nuvoloso, gli alunni non possono neanche leggere in classe.

Di fronte a questi problemi, l’amministrazione comunale non ha dato finora nessuna risposta.

I genitori nei prossimi giorni si organizzeranno affinché alla ripresa delle lezioni si tengano alcune iniziative di denuncia, compreso uno sciopero della scuola, affinché alunni e operatori possano fare scuola al caldo, con una illuminazione sufficiente e la certezza che saranno eseguite le manutenzioni che da due anni vengono richieste.

Comitato per il diritto allo studio del Quartiere Cappuccini

Il risultato è drammatico: durante le giornate fredde i 200 alunni, pressoché tutti bambini, sono costretti a partecipare alle lezioni con il cappotto, per sopperire all’abbassamento della temperatura.

A ciò si aggiunge che, a causa della totale assenza di manutenzione, oltre 100 neon sono fuori uso e non sono ancora stati sostituiti, col risultato che in caso di clima nuvoloso, gli alunni non possono neanche leggere in classe.

Di fronte a questi problemi, l’amministrazione comunale non ha dato finora nessuna risposta.

I genitori nei prossimi giorni di organizzeranno affinché alla ripresa delle lezioni si tengano alcune iniziative di denuncia, compreso uno sciopera della scuola, affinché alunni e operatori possano fare scuola al caldo, con una illuminazione sufficiente e la certezza che saranno eseguite le manutenzioni che da due anni vengono richieste.

Be Sociable, Share!

Tags: , ,


Lascia un commento

Puoi usare questi tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>