Egregio sig. Sindaco, Signori Consiglieri   (p.c. agli organi di stampa)

Catania, 15 luglio 2011

Le sottoscritte associazioni, con riferimento al progetto di ricostruzione sulle aree intorno al Corso Martiri della Libertà, ritengono che la mancata sottoscrizione dell’accordo operativo da parte della proprietà comporti per l’Amministrazione comunale l’obbligo di ripensare le scelte di pianificazione di quelle aree nell’ambito del più ampio contesto del nuovo Piano Regolatore Generale in corso di redazione.

Come potrebbe pensarsi, infatti, di pianificare ex novo l’intero territorio comunale, lasciando ancora valide le scelte, vecchie di quarant’anni, per una piccola area della città, ma centrale e determinante per tutto l’intorno?

Come è noto il Comune di Catania è obbligato per legge alla revisione del PRG di Piccinato, approvato nel 1969. Non si vede quindi come si possa considerare ancora valido il Piano di Ricostruzione di San Berillo, approvato nel 1973, e non si vede soprattutto come si possa redigere un nuovo Piano Regolatore Generale, accettando come intoccabili soltanto le prescrizioni su quest’area: perché su tutto il territorio sarebbe necessario rivedere le norme urbanistiche e soltanto su quell’area no?

Il rifiuto dei proprietari a realizzare il completamento secondo il vecchio Piano autorizza, anzi, a nostro vedere, obbliga l’Amministrazione a ripensare a questa parte di città nel contesto di una nuova pianificazione generale, che tenga conto di tutti i nuovi fabbisogni, a partire dal decongestionamento delle aree centrali, dalla riqualificazione del centro storico che gli sta intorno, dalle esigenze di spazi aperti per la prevenzione antisismica e di aree verdi per la fruizione pubblica, anziché di nuovi centri commerciali e direzionali, che rischierebbero anzi di essere controproducenti.

Come abbiamo già scritto, riteniamo che il completamento di corso Martiri della Libertà rappresenti innanzitutto un’occasione imperdibile per la città per garantire un recupero di vivibilità al centro storico, ed in particolare per garantire la realizzazione di adeguate aree verdi e spazi pubblici di prevenzione antisismica e di fruizione, con particolare attenzione alle esigenze dei bambini e degli anziani.

Vista l’importanza e la vastità dell’area, riteniamo anche indispensabile che tale atto non passi da un accordo riservato con i privati, ma passi da un serio e aperto dibattito sulla destinazione dell’area e su come riqualificarla con l’intera cittadinanza attraverso incontri, dibattiti, e infine attraverso lo stesso Consiglio Comunale.

Dopo l’approvazione del PRG, in attuazione delle nuove scelte urbanistiche, si potrà procedere alla progettazione sull’area in questione, che, per puntare alla massima qualità dell’intervento, sarebbe bene che avesse carattere unitario e che venisse affidata in esito alle risultanze di un concorso di architettura di rilievo internazionale.

CITTA’INSIEME – CISPA – ITALIA NOSTRA – LEGAMBIENTE CATANIA – LIPU – COMITATO PORTO DEL SOLE – WWF CATANIA – RIFIUTI ZERO CATANIA

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