Alti e biondi, ma sono ammessi anche i neri, purchè siano targati Usa Navy (in particolare stazione aeronavale di Sigonella) e siano disponibili a pulire, come volontari, la foce del Simeto e soprattutto a farlo annunciare con apposita conferenza stampa dal presidente della Provincia Regionale, Giuseppe Castiglione e dall’assessore provinciale all’ambiente Domenico Rotella.

E’ chiaro che non ce l’abbiamo con questi ragazzi generosi, che hanno già ripulito le spiagge di Acitrezza e hanno data una mano a tinteggiare le pareti del “gruppo appartamento” della Caritas in via Zurria, che ospita a rotazione persone senza fissa dimora.

Ci insospettisce il fatto che questi gesti di solidarietà abbiano bisogno di essere pubblicizzati in pompa magna (eppure “non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra” è scritto nel capitolo 6 del Vangelo di Matteo…)

E soprattutto che debbano essere pubblicizzati da un ente istituzionale, la Provincia, e da un assessore, Rotella, responsabili spesso di “distrazione” nei confronti della manutenzione e del controllo di beni ad essi affidati, tra i quali -dal 1988- l’Oasi del Simeto.

Non a caso, subito dopo la conferenza stampa, è scattata la denuncia di Legambiente con un Comunicato, già pubblicato da Argo, in cui si accusa di fatto la Provincia di aver fatto una operazione di “facciata”.

L’intervento dei volontari è stato infatti “episodico”, laddove alla provincia compete l’onere di provvedere costantemente alla pulizia dell’oasi, nonché quello di varare un piano organico per rimuovere i rifiuti e “per prevenirne l’abbandono”.

La pulizia compiuta viene inoltre definita “parziale” perchè non basta, come leggiamo nel Comunicato, eliminare i rifiuti “spiaggiati dal mare sull’arenile”, essendo essi presenti anche “nelle aree interne delle zone A e B della riserva”.

L’associazione ambientalista mette in guardia le autorità sul fatto che la tipologia di questi rifiuti comprende, oltre a scarti edilizi, vecchi elettrodomestici e rifiuti solidi urbani, anche “rifiuti estremamente pericolosi perchè contenenti amianto”.

Al danno ambientale e paesaggistico si aggiungono dunque rischi per la salute pubblica dei quali la Provincia è oggettivamente responsabile. Altro che compiaciuta conferenza stampa!

E speriamo, come afferma Renato De Pietro, presidente di Legambiente Catania che si intervenga al più presto, “seppure con un ritardo di ben 23 anni”…

 

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2 Responses to “Volontari USA per l’Oasi del Simeto, Castiglione e Rotella se ne appropriano”

  1. non mi sorprende il multiprestazionista Rotella. E’ stato assessore al Comune di Catania e mi hanno riferito che al tempo della concessione chiesta dalla Tortuga per distruggere la scogliera di Ognina girava vorticosamente tutti gli uffici del Comune per fare firmare la concessione edilizia su bene demaniale. E’ una vergogna. Castiglione lo premia e fa bene. E’ un uomo dalle mille prestazioni.

  2. IL presidente Castiglione, uomo dal volto d’acciaio, si comporta sempre bene: ascolta le critiche; aderisce al commento magari negativo; propone soluzioni che ritiene acconce per l’interlocutore e poi decide. Ovviamente farà l’opposto di quel che ha promesso. Ma ha promesso. Per un politico della maggioranza è già tanto.

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