COMUNICATO STAMPA

 

 

E’ stata scelta la tristissima ricorrenza del crimine impunito del Cermis, dove la stupida arroganza dei top gun americani troncò decine di vite innocenti per annunciare un altro drammatico passo nella militarizzazione del territorio italiano: la scelta di Sigonella come capitale mondiale dei super droni.

L’attuale ministro-generale del governo tecnico conferma la subordinazione alle oligarchie militari USA, in perfetta continuità con la sua storia e con l’azione del suo predecessore La Russa.

Per il paese e per la Sicilia in particolare è un giorno buio. Dopo la guerra in Libia, si accentua sempre più il ruolo dell’isola come piattaforma armata nel Mediterraneo, negando alla radice una possibile funzione di centro dei processi di cooperazione e di sviluppo di questa parte del mondo.

Aumenteranno inoltre, nel silenzio generale, rischi e ostacoli al traffico aereo in uno dei più grandi scali italiani, quello catanese, già oggi gravemente compromesso nel suo sviluppo dalle attività della base di Sigonella.

E’ quindi necessaria una forte e immediata mobilitazione contro questo ennesimo atto che piega il nostro territorio a una logica di guerra.

(dichiarazione di Luca Cangemi del coordinamento nazionale della Federazione della sinistra)

 

 

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