COMUNICATO STAMPA

 

 

Si è svolta oggi alle ore 10,30 in piazza Duomo, fontana dell’Amenano, la conferenza stampa sul tema: Crisi finanziaria del comune di Catania e aumento dell’IMU.Lettera al sindaco Stancanelli di Sinistra Ecologia Libertà

Alla conferenza stampa sono intervenuti Marcello Failla, responsabile territorio del circolo cittadino “Rinascita” e Enrico Giuffrida, segretario circolo cittadino “Rinascita”, che hanno denunciato le gravi responsabilità del sindaco Stancanelli, che continua ancora oggi a nascondere la grave crisi finanziaria del comune di Catania.

“Il comune di Catania denuncia oggi una grave difficoltà dovuta al ritardo di qualche giorno dei trasferimenti statali e da alcuni crediti di più lunga data, “hanno detto Failla e Giuffrida.

“Ciò è la prova di una persistente crisi di liquidità che è all’origine del mancato pagamento degli stipendi a 830 dipendenti AMT e soprattutto dei fornitori dei pezzi di ricambio, con la conseguenza che il servizio da diverse settimane viene svolto dalla metà degli autobus previsti.

In questi anni il Sindaco di Catania in mille occasioni ha decantato il presunto miracolo del risanamento delle finanze comunali, già messe in crisi da 10 anni di mala gestione della giunta di centro destra guidata dall’on. Scapagnini.

Ma in verità” hanno continuato Failla e Giuffrida,” l’on. Stancanelli ha ripetutamente nascosto la verità all’intera cittadinanza: il miracoloso risanamento della finanze comunali è stato realizzato grazie a poderose anticipazioni bancarie, che sono divenute una prassi quotidiana.

Oltre 550 milioni di euro vengono annualmente anticipate dalla tesoreria, un prestito addirittura di gran lunga superiore alle stesse entrate del bilancio comunale.

Ma questa scelta di politica finanziaria non è a costo zero: circa 26 milioni di euro vengono spesi ogni anno per pagare interessi passivi e oneri finanziari, una cifra pari al pari al 5% del totale delle entrate comunali.

In pratica alle banche si versa una cifra che si avvicina al doppio di quanto viene speso annualmente per assistenza scolastica, trasporto e refezione. Un salasso che costa ai catanesi qualcosa come circa 100 euro a testa all’anno.

Ma adesso il re è nudo e non è più possibile nascondere alla cittadinanza gli effetti di una dissennata politica finanziaria.

I buchi di bilancio, però, non possono essere sempre ripianati dai cittadini: il battage pubblicitario messo in piedi dal sindaco in questi giorni, prelude a ben altri obiettivi: giustificare l’aumento dell’IMU, la nuova tassa comunale sulla prima casa.

In una realtà economica e sociale come Catania, che è allo stremo e vive una crisi, aggravata dalle recenti scelte dei governi nazionali e regionali, non è sopportabile l’aumento delle tasse di centinaia e centinaia di euro a famiglia, per coprire i buchi di bilancio della giunta Stancanelli.

E’ questa una scelta scellerata ed improvvida, che i catanesi non possono tollerare.

Invece di tagliare le spese inutili come le tante e reiterate consulenze o gli stipendi di centinaia di consiglieri di municipalità, prive di qualunque funzione, il sindaco ci propone nuove tasse a spese delle famiglie più deboli.

Per tali ragioni,” hanno concluso Failla e Giuffrida”, ci batteremo sino allo stremo per scongiurare l’aumento dell’IMU, e con esso l’ulteriore impoverimento della economia catanese, proposto solo per continuare sprechi ed alchimie contabili di un’amministrazione che non può più celare la grave situazione in cui versano le finanze comunali.

 

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’

Circolo Rinascita,  via Cavaliere 115, Catania

Marcello Failla, responsabile comm. Territorio

Enrico Giuffrida, segretario circolo Rinascita

0957223079 – sinistraeliberta.ct@gmail.com

 

 

 

 

 

 

 

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