Buttar via ciò che non ci serve sul momento spesso è un gesto istintivo . Eppure, da quello che siamo abituati a considerare rifiuto, possono nascere oggetti graziosi e anche utili. Costruendoli con le nostre mani ci potremo divertire oltre che realizzare la buona pratica del riuso, raccomandata dall’UE e ancor più rispettosa dell’ambiente di quanto non sia la raccolta differenziata.

Abbiamo chiesto ad Agata Montesanto, che si occupa di recupero artistico di materiali da più di dieci anni,  di raccontare ai lettori di Argo alcune sue esperienze di riutilizzo creativo. Ecco come si possono costruire delle calamite colorate con i tappi di metallo.

Quanti tappi abbiamo buttato via dopo aver aperto una bottiglia di birra o di succo di frutta? In una famiglia di 4 persone anche una media di 1/2 al giorno. Di solito vengono gettati nella raccolta indifferenziata, perché sono composti da ferro e da materiali plastici all’interno. Ebbene, con i tappi di ferro possiamo creare delle simpatiche calamite per rallegrare il nostro frigo o le stanzette dei nostri figli oppure delle bomboniere per le occasioni!

Per cominciare serve del cartone riciclato, una forbice, i tappi e una penna o un pennarello.

Prendiamo un tappo e appoggiamolo sul nostro cartone per ricavarne una sagoma. In questo modo possiamo disegnare attorno al tappo, la forma che desideriamo. A questo punto, ritagliamo le sagome.

Possiamo fare sagome di diversi animali, come la tartaruga, il pesce, il cane e il gatto. Anche dei semplici cerchi, possono diventare degli smile. Provate a scatenare la fantasia e inventare sagome diverse!

Una volta ritagliate tutte le sagome, passiamo alla fase del rivestimentoPrepariamo la colla di farina  e, dopo aver tagliato delle strisce di carta da quotidiano, rivestiamo le nostre sagome con l’utilizzo della tecnica della cartapesta.

Una volta che saranno asciutte (1 ora e mezza sul termosifone o una notte ad asciugare), si passa alla fase della colorazione.

Un tipo di colore che va sicuramente bene per questo genere di lavori è l’acrilico ad acqua o lo smalto ad acqua. Potete acquistare un barattolo di acrilico bianco da 1 litro o di smalto ad acqua (che è più brillante) nei negozi di ferramenta (10 euro circa) e fare voi stessi i vari colori acquistando le bottigliette di colorante che troverete sempre presso i ferramenta.

In questo modo avrete un netto risparmio rispetto agli acrilici “d’arte” già pronti… e in più il piacere di inventare le gradazioni e i colori che più vi piacciono. Vi consiglio di mettere da parte dei barattoli di vetro e preparare prima i vari colori. In questo modo potete conservare i vostri acrilici colorati per molto tempo e utilizzarli quando vi servono.

Un altro consiglio che riguarda la colorazione è quello di colorare separatamente la sagoma (che diverrà la base) ed il tappo. In questo modo avrete un risultato più “professionale”.

Per unire il tappo alla sagoma si può utilizzare una pistola per la colla a caldo (silicone).  Con lo stesso procedimento si attacca la calamita nel retro della sagoma.

Io utilizzo delle calamite molto piccole, ma molto potenti di colore argento che potete trovare nei negozi di ferramenta ben forniti o nei negozi di Belle Arti. (25 cent. l’una circa)

Ed ecco realizzate le calamite!

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One Response to “Il tappo …trasformista”

  1. che bella cosa! l’esempio che con un po’ di creatività si ri dà vita a tutto…

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