Una domenica di maggio all’insegna dell’attivismo e del volontariato. Nella giornata di domani, 27 maggio, alcune delle associazioni che operano in città propongono momenti di attività, di riflessione, di partecipazione.

Al mattino Legambiente ci propone una giornata di “raccolta di rifiuti presenti nel litorale sabbioso e sulle dune a sud del lago Gornalunga”. L’iniziativa, “Spiagge e fondali puliti”, verrà infatti dedicata alla Riserva naturale “Oasi del Simeto”, di cui Legambiente si occupa da anni, impegnandosi a difendere in questa area non solo la pulizia ma più in generale l’ambiente e vigilando affinchè esso non vegna distrutto da una crescente cementificazione. Alle già esistenti costruzioni abusive si rischia, infatti, che venga aggiunto un’ulteriore pesante speculazione edilizia, quella prevista dal “devastante progetto del PRUSST”.

In serata due momenti molto importanti di incontro.

Alle 20,15 nel Piazzale Oscar Romero, antistante la parrocchia Santi Pietro e Paolo, CittàInsieme invita la cittadinanza alla annuale commemorazione del giudice Giovanni Falcone, di Paolo Borsellino e di tutte le vittime della mafia. L’iniziativa, è stata realizzata negli anni precedenti, con il coinvolgimento di altre associazioni e di alcune scuole, sulla scalinata del Palazzo di Giustizia in data 23 maggio, nel giorno della strage di Capaci.

Quest’anno, avendo  l’ANM di Catania preso l’iniziativa di organizzare in proprio la cerimonia del ventennale della morte del giudice antimafia, Città Insieme ha spostato la propria commemorazione in altra data e in altro luogo, cioè a domani, 27 maggio, in un luogo comunque simbolicamente assai rilevante, essendo intitolato ad un coraggioso vescovo salvadoregno che ha pagato a sua volta con la vita la difesa degli umili.

Anche quest’anno verranno proposte “ parole, note e immagini per non dimenticare i nomi di chi ha sacrificato la propria vita per il bene di tutti”. E saranno presenti con striscioni e banchetti vari gruppi di impegno civile e antimafia che operano nel territorio catanese.

Il secondo appuntamento serale è quello che chiude le celebrazioni per i 50 anni di vita di Amnesty International.

A partire dalle ore 21, al Centro ZO si svolgerà un evento festoso, Rights Therapy, in cui sarà possibile “ascoltare dell’ottima musica a cura del Giradischi Arsenale con selezioni musicali dalla Federazione siciliana delle arti e della musica, brindare con noi ai successi, alle battaglie che ogni giorno affrontiamo con passione e gustare le torte preparate dai nostri soci, accompagnato dai video di Amnesty e di Elisa Mastrosimone”. Fino a che ora durerà la festa? ha chiesto qualcuno su Facebook. Fino a che i volontari resisteranno, è stata la risposta…

Sabato 26 e domenica 27 maggio sono state proclamte in tutta Italia giornate dell’attivismo” di Amnesty International, come avviene ogni anno in questo periodo per ricordare la nascita dell’associazione, avvenuta il 28 maggio del 1961 per la volontà dell’avvocato londinese Peter Benenson. Quest’anno, per rendere più accativanti le iniziative, è stata lanciata la simulazione di un prodotto energizzante in compresse, “Amnestyn, il principio attivo che dà energia ai diritti umani”, fa star bene, rimedia i danni dell’inettitudine e aumenta la solidarietà.

A Catania l’evento è stato organizzato dal gruppo Italia 72, che opera in città dal 1983  proponendo varie iniziative in favore del rispetto dei diritti umani, tra cui le tradizionali raccolte di firme, che ben esprimono la caratteristica di questa associazione apolitica, apartitica e aconfessionale, che svolge un continuo controllo e una attività di pressione sui governi che praticano la tortura, effettuano arresti arbitrari, condannano a morte e non accettano le voci discordi delle minoranze e dei soggetti più deboli.

La sonnolenta Catania dunque si sveglia? Vorremmo che fosse così. Ci auguriamo soprattutto che le persone che solitamente partecipano a questi eventi siano capaci di coinvolgerne molte altre e che l’invito all’impegno arrivi soprattutto ai più giovani, spesso disorientati da un contesto culturale e umano poco stimolante e poco capace di contrastare i dominanti modelli “televisivi”.

I luoghi e le modalità per partecipare e per crescere nella coscienza civile ci sono. Ragazzi, c’è bisogno anche di voi!

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2 Responses to “Una domenica per fare, riflettere, partecipare”

  1. rivolgo a Legambiente l’invito a lanciare il grido per la tutela ed il risprino del golfo di Ognina. Si tratta di una pregevole insenatura , nota ai catanesi, praticata un tempo per i bagni estivi e ridotta adesso a vera e propria FOGNA. Un esercito di Pirati ha distrutto quella meravigliosa insenatura e le amministrazioni della città sono rimaste a guardare se non addirittura ad autorizzare lo scempio.MI hanno riferito che il politico che risponde al nome di Domenico Rotella ha prigato presso tutti gli uffici comunali per fare ratificare lo scempio del goldo di Ognina. Questo è prova che la mafia non esiste ma esistono i prevaricatori e profittatori politici che distruggono i BENI COMUNI.

  2. proprio stanotte ho seguito un dibattito su RAI 3 sulle cause dei terremoti e sull’ignoranza che regna sovrana in campo politico ed ho appreso che in Sicilia esiste un rischio sismico notevole a causa degli impianti chimici di Priolo. La Prestigiacomo è assisa in Parlamento da molti anni e non pare che abbia mai fatto un gesto per modificare gli impianti o per eliminare il pericolo. Credo sia il caso di denunciare l’onorevole. e di ch iederne l’arresto data la pericolosità della situazione.

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