COMUNICATO STAMPA

 

È di nuovo sciopero per i lavoratori dipendenti di Sige, la società che gestisce le emittenti televisive Antenna Sicilia e Teletna, che hanno anche effettuato stamattina una manifestazione di protesta dinanzi gli uffici della Prefettura di Catania.

Dopo la chiusura della procedura di mobilità che avvierà il licenziamento collettivo di 28 lavoratori, e il verbale negativo siglato venerdì scorso in sede all’ ufficio provinciale del lavoro, è dunque ripreso lo sciopero dei lavoratori contro i licenziamenti.

Già da ieri niente dirette televisive e stamattina, nel corso del sit-in di protesta, una delegazione composta dai rappresentanti dei lavoratori, dalle segreterie di categoria Slc Cgil, Fistel Cisl e dalle segreteria confederali di Cgil e Cisl Catania è stata ricevuta dal vice prefetto Signorelli.

Nel corso dell’incontro è stata manifestata da sindacalisti e lavoratori la gravità della vertenza giunta -stando alle dichiarazioni della proprietà -a un punto di non ritorno.

Le organizzazioni sindacali e la RSU hanno ribadito e consegnato il verbale di definizione della procedura senza accordo con le proposte avanzate all’azienda che prevedono già un grande sacrificio per i lavoratori e le loro famiglie con l’obiettivo di scongiurare i licenziamenti.

In ordine, così come verbalizzate in sede di servizio UPL di Catania, ecco le proposte delle organizzazioni sindacali:

  • avvio di una riduzione oraria del 40% attraverso contratto di solidarietà, con ristorno dell’intervento INPS, come da diffusa buona prassi ai lavoratori;
  •  disponibilità a rinegoziare il premio di risultato;
  •  possibilità di proporre esodi incentivati;
  •  possibilità di trasformazione volontaria di contratti da full-time in part-time per un periodo di 12 mesi;
  •  possibilità di riqualificazione e ricollocazione dei lavoratori dichiarati dall’azienda in esubero presso altre aziende vicine e del settore.

Inoltre nel corso dell’incontro sono state consegnate: la richiesta di incontro già inviata al Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, per avere chiarimenti rispetto all’assegnazione delle frequenze e al posizionamento della numerazione dei canali del digitale terrestre in Sicilia, caratteristiche fondamentali per operare e assumere un certo prestigio nella vendita degli spazi pubblicitari. Tale assegnazione è stata ottenuta in base a parametri aziendali tra cui fondamentale è quello della forza lavoro elemento su cui l’azienda oggi sta intervenendo riducendolo di oltre metà.

E’ stata altresì consegnata la richiesta inviata al Corecom Sicilia rispetto all’assegnazione dei contributi previsti per il settore che tengono conto del numero di dipendenti.

Dal fronte prefettizio è arrivata una risposta chiara di disponibilità a venire incontro alle richieste del sindacato e della RSU con preciso impegno a convocare un incontro urgente per provare a far ripartire il confronto tra le parti alla presenza di S.E. il Prefetto di Catania. In attesa che arrivi questo appuntamento i lavoratori di Sige domani (23 ottobre) si riuniranno in assemblea alle ore 15.30 presso i locali dell’azienda.

Firmato

La RSU di SIGE

Le segreterie di Categoria Slc Cgil Fistel Cisl

Le segreterie Confederali Cgil Cisl

 

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One Response to “Slc CGIL e Fistel CISL: vertenza SIGE-Antenna Sicilia, é di nuovo sciopero”

  1. perchè non create una cooperativa e poi partecipate all’assegnazione di frequenze per organizzare una stazione di trasmissione televisiva? cercate di togliere potere a Ciancio.Organizzatevi. Diventate imprenditori di voi stessi e lavorate. Fra l’altro avete anche una competenza specifica.

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