Da Hitler a Berlusconi, da Putin a Bush, fino a Blair. Unica la fine per tutti: la caduta. La caduta di dieci potenti della terra, di ieri e di oggi. Una narrazione animata, disegnata e dipinta da Nicola Console che si è liberamente ispirato a “La caduta” di Martino Lo Cascio. Con l’uso di insert video e della voce narrante dell’attore siciliano Luigi Lo Cascio.

Parliamo del cortometraggio sperimentale “Dieci cadute” che si è aggiudicato il primo premio dell’udicesima edizione di Magma-mostra del cinema breve, rassegna internazionale di cortometraggi organizzata dall’Associazione culturale Scarti.

Per una settimana, dal 29 novembre all’1 dicembre, Acireale è stata al centro dell’Europa. Quattordici registi provenienti dalla Francia, dalla Spagna, dall’Inghilterra, dal Belgio e dall’Olanda, hanno potuto presentare i loro film in sala, alla presenza di un pubblico numeroso e partecipe: i 32 film brevi selezionati dalla Scarti, infatti, sono stati scelti tra i 576 iscritti al concorso, e spaziano dal genere narrativo a quello d’animazione, passando dal documentario e dallo sperimentale.

La giuria, presieduta dal direttore responsabile di Coming Soon Television Adriano Amidei Migliano, e composta dall’attrice Sandra Ceccarelli, dal direttore artistico del Leeds International Film Festival Chris Fell, dal direttore del mensile di critica cinematografica Duellanti Marco Toscano e dalla regista Roberta Torre, è rimasta colpita dall’alta qualità della selezione, e superato l’iniziale imbarazzo della scelta ha proceduto con l’assegnazione dei premi.

A “Dieci cadute”, dicevamo, è andato Il Premio Lorenzo Vecchio, dal nome del giovane regista acese ideatore del festival, stroncato da un male incurabile nel 2005. Il film – secondo la giuria – “attraverso un’originale commistione tecnica e un felice connubio tra sperimentazione cinematografica e discorso politico, interpreta un periodo storico di grandi cambiamenti, immaginando un impossibile ribaltamento di ruoli per raccontare la rabbia nei confronti del potere”.

I giurati hanno inoltre assegnato quattro menzioni speciali, una per ogni sezione del concorso internazionale, all’ungherese Csicska (miglior corto narrativo con una storia di moderna schiavitù), al polacco Smolarze (documentario sulla vita di una coppia di carbonai), all’italiano Fiumana (animazione dalle forti suggestioni pittoriche) e al franco-tedesco Kinoki (miglior corto sperimentale, che rilegge in chiave comico umoristica alcuni vecchi filmati in pellicola Super8).

Grande attenzione, come sempre, ad importanti realtà festivaliere estere: quest’anno le due retrospettive sono state dedicate al polacco Offplus Camera, particolarmente sensibile ai filmmaker non professionisti, e al Leeds International Film Festival, secondo festival di Gran Bretagna dopo quello di Londra; con quest’ultimo, Magma ha instaurato un gemellaggio che ha portato uno dei membri della Scarti a presentare una selezione di corti proprio all’interno della 26° edizione del LIFF.

“Crediamo fermamente nell’esigenza di garantire un appuntamento culturale fisso come Magma nella nostra provincia” – ha dichiarato Giulia Iannello, project manager del festival – “se da una parte, quindi, contribuiamo a far conoscere Acireale e Catania all’estero, dall’altra vogliamo portare il cinema internazionale a casa nostra. La sorpresa più gradita e inattesa di quest’anno è stata la presenza di 20 studenti di Architettura Cinematica della Westminster University, che ogni anno scelgono di seguire un festival europeo e quest’anno hanno fatto ricadere la loro scelta su Magma: questo dimostra la nostra popolarità ma soprattutto la capacità di attrazione culturale che siamo riusciti ad esercitare”.

Guarda il video, Dieci Cadute di Nicola Console


Duellanti Marco Toscano

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