Un libro con le gambe. E’ quello che si muove per passare da un lettore a un altro. Duplicato, centuplicato da coloro che se lo passano di mano e che, in due anni, avendo aderito all’area di Lib-e-ro scambio, sono stati 3000. Il progetto del Comune di Catania (referente Francesca Vinci) ha avuto inizio ufficialmente nel novembre del 2010, ospite del Palazzo della Cultura di Catania, al 121 di via Vittorio Emanuele.

All’inizio era un tesoretto di circa 150 libri tra narrativa per adulti e bambini. Adesso il patrimonio librario ammonta a circa 1700 volumi donati anche da alcuni cittadini catanesi e dal Rotary Club Catania Est. Nel marzo del 2011 il Rotary ha deciso di scommettere sulla diffusione dell’amore per la lettura nella nostra città finanziando l’acquisto di libri e fornendo altresì materiale promozionale. Da allora le iniziative si sono moltiplicate. Sono stati selezionati circa 30 esercizi commerciali, nella zona del palazzo della cultura di via Vittorio Emanuele e in quella di Cristo Re, corso Italia, via Asiago. Esercizi che, avendo aderito all’iniziativa “Ogni giorno è un libero scambio”, hanno ospitato non meno di una decina di volumi da offrire in scambio ai cittadini.

Il libro è andato così incontro all’utente. Non occorre andare fino a palazzo Platamone per lasciare o prendere un libro. Si può trovare un interessante volume nel bar in cui si prende in caffè, o nella palestra in cui ci si allena; o lasciarne un altro dal parrucchiere tra una messa in piega e un taglio di capelli all’ultima moda. Unica cosa da non dimenticare: portare con sé un volume da lasciare al posto di quello che si porta via. Nell’area di Palazzo della Cultura in due anni si sono registrati circa 3.000 scambi. Gli utenti sono stati donne e uomini dai 25 anni (“parecchi studenti”) ai 70 (“molti incalliti lettori”).

Un esempio quello del book running di Catania che è stato seguito: a Ragusa alcuni professori universitari, Gaudenzi e Flaccavento, hanno realizzato un intervento denominato “libri in cammino” con le stesse modalità sperimentate a Catania. Alcuni studenti che risiedono a Nicolosi, sollecitati da una sociologa di Scienze politiche, Graziella Priulla, hanno creato lì un’iniziativa analoga (Argo ne ha scritto nel febbraio scorso).

Tra le iniziative dell’Area Lib-e-ro scambio c’è anche la collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania. Così nella sala refettorio del Palazzo della Cultura, si sono tenuti gli incontri del “Circolo di lettura”, dedicati al tema dell’amore nella letteratura, dal titolo “La biblioteca di Eros”. Un’iniziativa – sei incontri dal 24 settembre al 19 dicembre scorso – che ha registrato il “tutto esaurito”.

L’amministrazione comunale intende proseguire su questo cammino, intensificando il rapporto con l’Università di Catania , con la Fondazione per il libro di Torino, con i Club service, proseguendo, con formule più aggiornate gli incontri letterari, attivando in un prossimo futuro laboratori di scrittura creativa, impegnandosi, in definitiva, ad espandere e meglio diversificare  il progetto nella convinzione che “Un uomo che legge, ne vale due”.

 

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