Ecco la testimonianza di ‘una vecchia signora’ che, domani 14 febbraio, ballerà per la prima volta per dire No alla violenza contro le donne

Non so ballare. Mi piacerebbe tanto saperlo fare ma… non so ballare. Non ho mai ballato; non l’ho fatto da ragazzina perché i miei mi tenevano sottochiave e non mi permettevano di uscire da sola nemmeno per andare a comprare il latte, come nella famosa canzone di Gianni Morandi. Figuriamoci per andare a ballare.

Non ho ballato nemmeno da giovane quando me lo impedì il rigore dei gruppi del 68 nei quali militavo, che condannavano l’effimero e imponevano solo l’impegno.

Ma adesso che giovane non sono più, tra le donne e gli uomini che il 14 febbraio in tutto il mondo balleranno per fermare la violenza sulle donne ci sarò anch’io. Non sarò brava, dimenticherò qualche passo, intreccerò male le gambe, inciamperò forse anche nei miei piedi ma ci sarò insieme a miliardi di donne e uomini di tutte le città del mondo che hanno scelto quel giorno, quello di San Valentino, non per regalare fiori e cioccolatini con messaggio incorporato, ma per dire a tutti con garbo, grazia ed eleganza “Basta violenza, stupri, abusi, femminicidi”.

L’evento pacifico, One billion rising, flash mob annunciato, è stato lanciato dalla scrittrice americana Eve Ensler, autrice dei “Monologhi della vagina” e coinvolgerà migliaia di donne che stavolta non balleranno da sole. Con loro ci saranno gli uomini. Tutti, uomini e donne, saranno insieme lo stesso giorno a Catania come a New York, a Calcutta, o a Parigi, e con il braccio e il dito indice puntato al cielo, mimeranno la canzone “Break the Chain”, Spezza la catena.

“Un miliardo di donne violate è un’atrocità” sostiene la Ensler, “un miliardo di donne che ballano è una rivoluzione. Ballare significa libertà del corpo, della mente e dell’anima. È un atto celebrativo di ribellione, in antitesi con le forme oppressive delle costrizioni patriarcali”.

Così balleremo BREAK THE CHAIN

Questo il testo della canzone   Break the chain / Spezza la catena

Sollevo le braccia al cielo/Prego in ginocchio/Non ho più pauraIo attraverserò quella soglia/Cammina, danza, sollevati/Cammina, danza, sollevatiPosso vedere un mondo dove tutte viviamo/Sicure e libere da ogni oppressione

Non più stupro, o incesto, o abuso/Le donne non sono proprietà

Tu non mi hai mai posseduta, neppure sai chi sono

Io non sono invisibile, sono semplicemente meravigliosa

Sento il mio cuore prendere la corsa per la prima volta

Mi sento viva, mi sento straordinaria

Danzo perché amo/Danzo perché sogno/Danzo perché non ne posso più

Danzo per arrestare le grida/Danzo per rompere le regole

Danzo per fermare il dolore/Danzo per rovesciare tutto sottosopra

E’ ora di spezzare la catena, oh sì/Spezzare la catena

Danza, sollevati/Danza, sollevati

Nel mezzo di questa follia, noi ci ergeremo/Io so che c’è un mondo migliore

Prendi per mano le tue sorelle e i tuoi fratelli/Cerca di raggiungere ogni donna e ogni bambina

*   *   *

Questo è il mio corpo, il mio corpo è sacro/Basta scuse, basta abusi

Noi siamo madri, noi siamo maestre,/Noi siamo bellissime, bellissime creature

Danzo perché amo/Danzo perché sogno/Danzo perché non ne posso più

Danzo per arrestare le grida/Danzo per rompere le regole/Danzo per fermare il dolore

Danzo per rovesciare tutto sottosopra/E’ ora di spezzare la catena, oh sì

Spezzare la catena/Danza, sollevati/Danza, sollevati

Sorella, non mi aiuterai? Sorella, non ti solleverai?/Danza, sollevati

Danza, sollevati/Questo è il mio corpo, il mio corpo è sacro

Basta scuse, basta abusi/Noi siamo madri, noi siamo maestre,

Noi siamo bellissime, bellissime creature

Danzo perché amo/Danzo perché sogno/Danzo perché non ne posso più

Danzo per arrestare le grida/Danzo per rompere le regole

Danzo per fermare il dolore/Danzo per rovesciare tutto sottosopra

E’ ora di spezzare la catena, oh sì/Spezzare la catena/Spezzare la catena.

Anche in Sicilia l’evento porterà sulle strade e sulle piazze dell’isola centinaia di donne e di uomini.

A Catania aderiscono: Senonora quando?Catania, Le Voltapagina, Udi, Convenzione No More, Assoxciazione Rita Atria, Centro antiviolenza Thamaia, Movimento Studentesco Catania, Arcigay, Udu, Ingresso Libero, King Multisala Cinestudio, Officina Rebelde, Dif La Bottega Dell’Arte, Associazione Studentesca Nike, Giovani Democratici Provincia Catania, Associazione Isola Quassùd, Casablanca, As. Qulturale Dantes, Rugby “I Briganti”, ADS onlus, Centro Iqbal Masih, Comitato San Teodoro Liberato, Associazione Città Felice, Moto Mimetico Compagnia di Danza, SEL.

Ecco alcuni degli appuntamenti siciliani One Billion Rising

CATANIA: Piazza Università ore 11.00/13

CATANIA: Piazza Currò ore 22.30 http://www.facebook.com/events/334620569984107/

SIRACUSA: Piazza Duomo

CALTANISSETTA: Supermercato Carfour via Salvo D’acquisto ore 18.00 http://ondedonneinmovimento.blogspot.it

PALERMO: Piazza Verdi ore 16.00 http://www.facebook.com/events/314075815369630/

PALERMO: Viale delle Scienze Edificio 1 ore 13.30

ISPICA: Il Mercato, C.so Umberto ore 17.30

TRAPANI: Villa Margherita ore 16.00 http://www.facebook.com/events/526362457409205

Be Sociable, Share!

Tags: ,


One Response to “Io non ballo da sola. One billion rising in Sicilia”

  1. Non è mai TROPPO tardi per affermare un principio di civiltà, pure ballando, senza aver ballato mai prima,
    e spezzando le Terribili catene…
    Claudio

Lascia un commento

Puoi usare questi tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>