Isola delle Correnti (Portopalo di Capo Passero, Siracusa) un luogo magico, il più a sud d’Italia, una ‘punta’ che divide due mari: Ionio e Mediterraneo. Una piccola isola rocciosa di 10.000 metri quadrati, ultimi ad abitarla il farista con la famiglia (ma parliamo di tanti anni fa) non più direttamente collegata alla terraferma, ma facilmente raggiungibile dalla spiaggia: basta percorrere a piedi un breve tratto, al massimo, l’acqua arriva alla vita.

Di fronte all’isola, una fascia di terraferma che è stata inclusa (dal 1987), per la vegetazione e la fauna presenti, nel piano regolatore dei parchi e delle riserve naturali e tra i siti di Interesse/Importanza Comunitaria, caratterizzata dall’esistenza delle ultime dune del Mediterraneo.

Un luogo che invita turisti e bagnanti a rispettare la natura, unica ‘trasgressione’ permessa fare i fanghi con l’argilla bianca e gialla. Sino ad oggi questo ‘angolo di paradiso’ è stato fruito liberamente da tutti. Un piccolo chiosco da un lato, un campeggio, decisamente spartano e particolarmente amato dai catanesi –il Captain- più indietro.

Ora, secondo qualcuno, è venuto il tempo di cambiare, di porre fine a questa anomalia. Nella punta che congiunge i due mari si vorrebbe costruire un lido balneare. Un insediamento che modificherebbe, per sempre, gli attuali equilibri.

Trasformando un ‘luogo selvaggio’, proprio per questo frequentato da tantissime persone, in una classica proposta di tipo commerciale della quale non si vede la necessità, visto che che nel litorale compreso fra Marzamemi, Portopalo e Carratois esistono già altri stabilimenti balneari in grado di soddisfare le esigenze del ‘turismo commerciale’.

Qualora questo scempio si realizzasse, nulla -evidentemente- rimarrebbe come prima. Per impedire tutto ciò ed evitare l’arrivo delle ruspe e del cemento, chi conosce e apprezza questa spiaggia e pensa che difendendo il territorio si incentiva il turismo responsabile, sta provando a mobilitarsi, facendo conoscere quello che sta avvenendo e invitando i cittadini a sottoscrivere una petizione per evitare l’inizio dei lavori.

Per firmare la petzione, http://www.activism.com/it_IT/petizione/l-isola-delle-correnti-e-un-bene-comune-e-di-tutti/43048#signnow
foto dal web

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8 Responses to “Salviamo Isola delle Correnti”

  1. Loredana Bonizzoni
    marzo 31st, 2013 at 10:57

    Io lì ci sono stata, è un incanto! Che rimanga tale!

  2. l’isola delle correnti e le spiagge vicine è il posto più magico che ho incontrato in tutti i miei viaggi effettuati. il sito non solo va tutelato ma la riserva dovrebbe estendersi per tutta l’area circostante come le aree umide situate ad ovest, punta formica, etc. Da trentanni vado in estate (e non solo) a portopalo e all’isola delle correnti e modificare lo status delle cose significherebbe non solo cancellare i ricordi passati ma inibire la possibilità di poterli far vivere a quelli che in futuro si recheranno in quei luoghi.

  3. Stupendo

  4. non ci provate !!!!!

  5. http://www.facebook.com/photo......nt_count=1

  6. http://www.youtube.com/watch?v.....e=youtu.be

  7. ma sai che non riesco a capire se questa notizia sia vera o falsa. Non c’e nulla su nessun giornale, e l’unico articolo a rigurado. Ho anche chiamato al comune di porto palo dove mi hanno preso per scemo perche lisola e risevra naturale intoccabile.

  8. è giusto difendere l’integrità naturale dell’isola delle correnti, ma perchè nessuno si scandalizza del fatto che i camping che si trovano li’ hanno RECINTATO l’accesso alla spiaggia e controllano l’accesso alla stessa? Questa cattiva abitudine di chiedere un pedaggio per l’accesso alla spiaggia è ILLEGALE !!! e mi pare che in troppi non lo sappiano, o lo tollerino… mobilitatevi/mobilitamoci pure contro questi soprusi! Le spiagge sono DEMANIO PUBBLICO!!!

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