Come si può vivere in un posto senza né  una biblioteca né una libreria? E’ difficile anche immaginarlo, eppure a Lampedusa è così e la situazione è aggravata dalla natura del luogo, una piccola isola distante molte miglia dalla terraferma. Procurarsi dei libri, per chi vi abita, è molto difficile e costoso.

Per ovviare a questo problema in tempi di spending review, la sindaca dell’isola delle Pelagie, Giusi Nicolini, ha indetto una raccolta di libri per l’assortimento di una biblioteca comunale.

Il progetto per il nucleo centrale della biblioteca comunale di Lampedusa è nato in collaborazione con la sezione nazionale di Ibby, associazione internazionale di promozione della lettura per ragazzi, e in origine prevedeva la costruzione di una biblioteca riservata ai bambini lampedusani, ma anche a tutti i minori migranti in transito nell’isola.

Una biblioteca particolare, una collezione di silent book, ovvero libri senza parole, che veicolando storie e concetti attraverso le sole immagini sono facilmente fruibili da bambini di lingue diverse. Adesso la biblioteca, che verrà inaugurata questo autunno, si allarga ad altri generi e anche agli adulti.

Per regalare un libro o più bisogna inviarli per posta all’indirizzo: Giusi Nicolini, Sindaco, Donazione dei libri per la prossima apertura della Biblioteca Ibby di Lampedusa via Cameroni, 92010 Lampedusa (AG)

Spedire libri, in Italia, è facilissimo. Poste Italiane ha delle tariffe agevolate: il servizio Piego di libri, che consente di inviare libri con minima spesa: 1,28 € per pacchi fino a 2 Kg e di 3,95 € fino a 5 Kg.

Per usufruirne basta affrancare il pacco, dopo averlo pesato, scrivendo chiaramente ‘piego di libri’ sulla busta, e imbucarlo, senza andare all’ufficio postale e evitando la fila. Il pacco deve avere un lato apribile per ispezione postale: vanno dunque bene le buste, imbottite o no, chiuse con lo speciale adesivo o con un fermacampioni.

E’ sicuramente superfluo, ma ricordiamo che è sempre bene non cercare di utilizzare le biblioteche per  liberarsi di vecchi libri malandati o di libri scolastici non più in uso: inviate libri attuali, di narrativa o saggistica, e in buono stato, se non ottimo. Donate quello che vorreste trovare.

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2 Responses to “Facciamo crescere la biblioteca di Lampedusa, ecco come e perchè”

  1. Salve,
    mi troverò a breve ad aiutare mia madre a traslocare e avremo esigenza di liberarci di una buona quantità di libri, purtroppo. Vorrei sapere se siete interessati al fatto che ve ne possa mandare qualcuno e quali, ovviamente. Saggistica, narrativa in italiano e francese, per lo più. Farò a breve una lista, comunque. Il trasloco è a dicembre.

    Pietro Cortese

  2. bongiorno, faremo in modo di portarvi i libri al più presto …

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