D’estate affoghiamo con voluttà nell’olio carnosi peperoni, setose melanzane e rubicondi pomodori per poterli poi gustare, ancora caldi del sole d’agosto, nei mesi meno generosi. Quest’estate vi proponiamo di macerare nell’olio capolini di camomilla, fiori di calendula, fiori d’iperico, spezie esotiche. Nulla di tutto questo dovrà essere mangiato né servirà a condire alcunchè: otterremo invece gli oleoliti, o macerati oleosi, di erbe e spezie, che saranno preziosi aiuti per la cura del viso e del corpo.

Dopo esserci procurati dell’olio bio di girasole mettiamo 20 grammi di fiori secchi di camomilla in un barattolo di vetro con tappo ermetico, copriamoli con 100 ml di olio e lasciamo macerare al caldo ed al buio per qualche settimana. Filtriamo. Per la sua azione lenitiva l’oleolito di camomilla è un ottimo doposole, perfetto per alleviare rossori e scottature, da usare per la pulizia di tutte le pelli delicate e screpolate e per combattere le coliche del bebè (massaggiate il pancino con qualche goccia).

Facilissimi da preparare anche i due classici oleoliti di calendula e d’iperico: raccogliete qualche manciata di fiori freschi, disponetele all’interno di un vaso di vetro, ricoprite d’olio (di girasole nel caso della calendula, d’extravergine d’oliva per quanto riguarda l’iperico) e ponete al sole, agitando ogni tanto, per un mese. Filtrate poi, schiacciando bene i fiori. Se non trovate i fiori freschi di calendula potete accontentarvi di quelli essiccati. Ne ricaverete due oli dai colori arancio e rosso rubino.

L’oleolito di calendula ha proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti, ottimo doposole, ideale per le dermatiti da pannolino e il trattamento della pelle dei bebè e delle donne incinte, è anche un eccellente olio di pulizia per le pelli fragili e sensibili. Mescolate 35 gocce di olio essenziale di lavanda spica in 50 ml di macerato di calendula ed usatelo come pronto soccorso naturale per tutte le bruciature.

L’oleolito d’iperico (Hypericum perforatum) è molto efficace per calmare tutte le irritazioni della pelle, è conosciuto per alleviare eritemi e pruriti, ma lo vorremmo segnalare qui in particolar modo per le sue proprietà analgesiche: pensate a quest’olio quando avete bisogno di un massaggio per i piccoli dolori che ognuno di noi sperimenta nella vita quotidiana (sindrome pre-mestruale, torcicollo, muscoli indolenziti, articolazioni sotto sforzo degli sportivi…). Per un olio da massaggio capace di alleviare dolori articolari e muscolari aggiungete a 50 ml del vostro macerato d’iperico 2 ml di olio essenziale di gaultheria procumbens, 2 ml di olio essenziale di litsea citriodora, 1 ml di elicriso italico e 1 ml di camomilla romana e applicate sulle zone doloranti.

L’iperico, che veniva un tempo raccolto tradizionalmente per San Giovanni e utilizzato a partire dalla festa di San Lorenzo, è un olio da riservarsi agli adulti ed ha un’importante controindicazione: non deve mai essere utilizzato prima di esporsi al sole, poiché è fotosensibilizzante.

Neanche l’oleolito di carota vi deluderà: in 100 ml di olio di girasole tagliate a julienne 30 grammi di carote pelate (bio!), agitate una volta al giorno e filtrate dopo due settimane. L’oleolito di carota favorisce l’abbronzatura, aiuta a conservarla, ritarda l’invecchiamento della pelle e le dà una leggera sfumatura ambrata ideale per i mesi estivi e per chi non vuole prendere troppo sole.

Se in 100 ml di macerato di carota aggiungete 20 gocce di olio essenziale di carota ed altrettante di olio essenziale di Ylang-Ylang otterrete un buon olio abbronzante, non protettivo. Potete inoltre incorporare il macerato nei vostri latti e creme per ottenere un leggero “effetto abbronzatura”.

E infine, con del buon olio di sesamo spremuto a freddo, lanciatevi nella preparazione degli oleoliti da massaggio.

Un buon defaticante muscolare si ottiene aggiungendo a 50 ml di olio di sesamo, erbe di lavanda, salvia e rosmarino: lasciate macerare al sole e filtrate bene dopo due settimane.

A chi ama l’odore forte e pungente delle spezie sarà gradita l’ultima ricetta: in 100 ml di olio di sesamo aggiungete 1 cucchiaino di semi di coriandolo in polvere (macinateli da voi nel macinacaffè elettrico!), un cucchiaino di semi polverizzati di anice verde, uno di cannella, un pizzico di pepe nero in polvere ed uno di noce moscata grattugiata. Fate macerare al sole agitando. L’ottavo giorno, senza agitare il barattolo, travasate l’oleolito. È un buon olio da massaggio, da bagno, ed un buon detergente per pelli grigie e stanche.

E per finire vi ricordiamo che tutti gli oli sono delicati, vanno conservati in flaconi di vetro scuro, tenuti lontano da fonti di calore e consumati entro due anni!

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