torrente santa Chiara, IbleiLe temperature quasi estive di questo settembre ci permetterebbero ancora di ripetere l’escursione breve, circa 4 Km, ma molto suggestiva, effettuata dal nostro amico Enzo Agliata.

Occorre saper nuotare anche con gli scarponi ai piedi, ma non occorre ancora la muta per difendersi dal freddo. Questo tipo di escursionismo viene anche indicato col termine idrotrekking.

Il torrente Santa Chiara è un affluente sinistro del fiume

Asinaro che nasce a Nord Ovest di Noto, in contrada Montagna D’Avola, e si sviluppa tra Noto Antica e l’eremo di San Corrado.

Esistono tracce di un delizioso percorso, a tratti inciso nelle rocce, che il Santo percorreva quando lasciava la grotta in cui conduceva vita da eremita per recarsi a predicare presso la grande città di Noto, all’epoca sul monte Alveria.

Il corso d’acqua è caratterizzato da acque pulite ed assai limpide con numerosi laghetti.

La valle in cui è incassato il torrente è stata generata dall’azione dell’acqua sulla roccia nel corso dei millenni. L’azione dei vortici ha creato numerose “marmitte” o “urvi”

Si accede al greto del fiume in più punti, in particolare dal villagetto di seconde case che si sviluppa ad ovest dell’eremo di San Corrado.
La traccia GPS del percorso seguito si può scaricare qui

Foto di Enzo Agliata

Be Sociable, Share!

Tags: ,


One Response to “Idrotrekking nel Santa Chiara”

  1. Grazie dell’articolo. Mi piace scoprire i luoghi segreti e misteriosi anche se solo dal computer.

    Una domanda pero’, perche’ gli scarponi invese dei sandali?
    Gli scarponi si inzuppano velocemente e si sta umidi tutto il giorno. I sandali (uso i Teva) si asciugano subito e sono piu’ convenienti per attaversare fiumi!!

Lascia un commento

Puoi usare questi tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>