Ci si lamenta spesso dell’enorme distacco tra università e mondo del lavoro, della scarsa internazionalizzazione della formazione accademica, oltre che della disaffezione degli studenti nei confronti di un’università avvertita sempre più come mero luogo fisico nel quale svolgere lezioni e sostenere esami e non come luogo di dialogo e di condivisione dei saperi.

Oggi sono proprio alcuni studenti a cercare di dare una risposta a queste problematiche e a proporsi come agenti di cambiamento.

La risposta si chiama ELSA (The European Law Students’ Association), il più grande network giuridico internazionale a livello studentesco, composto da più di 38.000 soci (tra studenti e neo-laureati in giurisprudenza) provenienti da 42 paesi del continente europeo.

Associazione apartitica e senza scopo di lucro, ELSA è articolata su tre livelli (internazionale, nazionale e locale). E a breve sarà presente anche a Catania.

A partire dallo scorso novembre, infatti, un gruppo di ragazzi di Giurisprudenza sta lavorando assiduamente per la costituzione di una sezione locale di ELSA.

Tappa fondamentale è rappresentata dall’assemblea nazionale di ELSA Italia, che si terrà a Padova tra il 7 e il 10 maggio, nella quale si discuterà dell’ammissione di Catania.

Intanto il Comitato Promotore di ELSA Catania ha cominciato le attività di informazione: il 16 e il 20 aprile saranno presenti banchetti informativi in entrambe le sedi della facoltà di Giurisprudenza, Villa Cerami e Via Roccaromana.

Sono stati programmati anche i primi eventi, tra i quali un ciclo di seminari su tematiche di respiro internazionale, organizzato in collaborazione con le cattedre di Diritto Internazionale e di Diritto dell’Unione Europea.

Per sostenere le spese di costituzione, il Comitato ha inoltre organizzato una lotteria a premi alla quale è possibile partecipare acquistando un biglietto al prezzo simbolico di 1 euro.  L’estrazione avverrà mercoledì 22 aprile (per maggiori informazioni consultare la pagina Fb del Comitato).

Nata nel 1981 con l’obiettivo di stimolare il dialogo e il confronto tra diverse realtà, favorire l’internazionalizzazione della formazione giuridica e colmare il gap tra università e mondo del lavoro, ELSA porta avanti diverse attività, tra cui:

  • STEP (Student Trainee Exchange Programme): programma di tirocini di formazione giuridica e professionale all’estero presso Istituzioni pubbliche, Organizzazioni internazionali, Studi Legali, Tribunali, banche, Uffici legali interni di imprese e Studi di consulenza;
  • Moot Court Competitions: simulazioni processuali a livello locale, nazionale e internazionale;
  • Essay competitions: competizioni che premiano i migliori articoli o saggi su tematiche giuridiche;
  • Seminari e conferenze
  • Delegations: partecipazione alle sessioni di lavoro delle istituzioni con cui ELSA intrattiene rapporti di collaborazione;
  • Summer Law School presso atenei nazionali e internazionali;
  • LRG (Legal research group): gruppi di ricerca in ambito giuridico a livello internazionale

E’ notevole che siano proprio gli studenti a farsene promotori.

D’altronde lo stesso termine “università”, che definisce adesso i centri di formazione superiore, deriva dalle “universitates” duecentesche, nome con il quale si identificavano le prime associazioni di studenti. Che possa partire proprio dalle realtà studentesche il cambiamento dell’Università?

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