del 5 September 2020 (di )

E’ confortante – nell’attuale periodo di isolamento delle menti oltreché dei corpi – osservare come siano ancora in tanti, anche nella nostra città, a sentire l’esigenza di ricevere aggiornamenti ed appoggiare le lotte dei popoli oppressi. E’ quanto accaduto giovedì 3 settembre al Bastione degli Infetti all’incontro sulla

Continua a leggere... Si chiama Palestina

Una manifestazione nazionale a Roma e varie iniziative in altre città anche siciliane, per richiamare l’attenzione sulla gravità di ciò che sta accadendo in Palestina, dove – il prossimo 1 luglio – il governo presenterà alla Knesset una legge che prevede l’annessione del 30% della Cisgiordania allo Stato d’Israele. Molte associazioni hanno partecipato al sit-in […]

Continua a leggere... Palestina, perchè non si può tacere sull’annessione della Cisgiordania

Si è laureato alla facoltà di medicina di Catania per poi tornare nel suo paese, dove ha contribuito a fondare e dirige il Centro Medico Al Saqada a Betlemme, nei territori occupati palestinesi. Un Centro attivo da quasi venti anni, in cui operano una ventina di medici, offrendo servizi sanitari a prezzi molto bassi, o […]

Continua a leggere... Vivere in Palestina ai tempi del virus

“L’accordo del secolo” è stato annunciato pochi giorni fa da Donald Trump, presidente degli Stati Uniti. Dovrebbe mettere fine all’interminabile contenzioso israelo-palestinese, ma appare piuttosto il frutto della peggiore ipocrisia della

Continua a leggere... Donald Trump, nessun diritto per la Palestina

La sempre più complessa situazione mediorientale, nella quale si intrecciano vecchie responsabilità colonialiste europee, arroganza statunitense, ruoli e comportamenti ambigui dei

Continua a leggere... …e intanto la Palestina continua a soffrire

A cosa serve un festival del cinema e perché il numero dei festival aumenta sempre di più in un’epoca di consumo culturale sempre più distratto? Nella maggior parte dei casi, serve a promuovere opere che

Continua a leggere... Nazra, un festival per scuotere le nostre coscienze

Duemila e duecento copertoni usati, appoggiati uno sull’altro, sfalsati come si fa con i mattoni, riempiti con terra pressata e infine intonacati. E’ questo il materiale utilizzato per la ‘Scuola di Gomme‘ del villaggio di Al-Khan Al-Ahmar, vicino a Gerusalemme est, nell’area C della Cisgiordania, quella a

Continua a leggere... Giù le mani dalla Scuola di Gomme

Una lingua di terra separata dal resto degli altri territori palestinesi, diversa e lontana rispetto alla Cisgiordania, che fa parte della regione storico-geografica della Palestina. La Striscia di Gaza, conquistata da Israele con la guerra dei sei giorni, nel 1967, passò dal controllo dell’Egitto a quello di Israele, che l’ha occupata fino al

Continua a leggere... Gaza, una prigione a cielo aperto

Il diritto all’autederminazione e l’ingiusto regime di detenzione amministrativa sono oggetto del nostro terzo intervento sulle violazioni dei diritti fondamentali dei Palestinesi. Dai dati molto concreti su questioni vitali come il diritto all’acqua e ai servizi essenziali  passiamo oggi all

Continua a leggere... Il sistema giuridico discriminatorio di Israele, i diritti fondamentali

Riprendiamo oggi il discorso sul sistema giuridico discriminitario di Israele descrivendo gli interventi legislativi che gravano su molti aspetti della vita quotidiana, sociale, lavorativa, politica della popolazione palestinese, inclusi i servizi della salute e dell’educazione. E’ una vera e propria strategia di

Continua a leggere... Il sistema giuridico discriminatorio di Israele, attività produttive e servizi