del 2 ottobre 2017

Trascorrere una domenica in bici, con annessa visita ad un museo, è un’esperienza frequente in molte città del mondo. Ed è anche una buona prassi da promuovere ed incentivare. A Catania, però, non

Continua a leggere... In bici al museo? non alle Ciminiere

Fino a 29 sostanze migrano dalla plastica all’acqua, quell’acqua imbottigliata che scegliamo di bere ritenendola più sicura rispetto a quella che sgorga dai nostri rubinetti. Alcune delle sostanze ‘migranti’ sono

Continua a leggere... ‘Bevi meno plastica’ per tutelare salute e ambiente

Spezzoni di piste ciclabili, non collegati tra loro nè integrati nel sistema del traffico, possono considerarsi una risposta alle esigenze di una mobilità ‘dolce’, rispettosa dell’ambiente e della qualità di vita dei cittadini? La questione viene oggi riproposta da un Comunicato della Lipu che

Continua a leggere... Piste ciclabili a Catania, poche e discontinue

Scadenza, 13 settembre, due giorni fa. Ma nessuno si è presentato. Il bando di gara per la raccolta dei rifiuti della città di Catania è andato anche questa volta deserto. Lo si temeva, ci si augurava che

Continua a leggere... Rifiuti a Catania, deserta la gara all’ombra dell’Anticorruzione

Premiate circa 105 amministrazioni comunali che in Sicilia hanno raggiunto consistenti livelli di raccolta differenziata. La premiazione si è svolta qualche mese fa a Catania e ha riguardato 23 comuni che hanno superato il 65%, 51 comuni che oltrepassano la

Continua a leggere... L’altra faccia della differenziata, rifiuti abbandonati sulle strade intercomunali

Strade sporche, rifiuti abbandonati ovunque. Di chi è la responsabilità? Delle amministrazioni comunali o dei cittadini? Di entrambi, potremmo rispondere. E non sbaglieremmo. Ma sarebbe una constatazione scontata e sostanzialmente inutile. A cambiare subito qualcosa a partire da noi, dalle nostre abitudini quotidiane, ci invita Danilo

Continua a leggere... Danilo Pulvirenti: città pulite? ognuno faccia la propria parte

Erano 120.000 negli anni ’80, oggi sono circa 30.000, ma la lobby dei cacciatori è ancora potente e la classe politica ne è succube. Lo dimostra il fatto che, sebbene la Sicilia corra il rischio della desertificazione e sia stata devastata dagli incendi più di ogni altra regione italiana, l’assessore regionale Cracolici non ha esitato […]

Continua a leggere... Lipu, incendi e siccità non fermano le doppiette

Nel crescente stato di abbandono del nostro territorio, bene prezioso che dovremmo tutelare, non mancano qualche volta le buone notizie. La natura, malgrado la generale disattenzione o forse – talora – grazie ad essa, trova il modo di

Continua a leggere... Cicogna bianca, quando vita e bellezza prevalgono

“Un posto magnifico dove acqua, natura e trekking trovano un mix avvincente e stupefacente”, è solo una delle recensioni che centinaia di visitatori hanno lasciato sul portale Tripadvisor, sito turistico per la scelta di attrazioni e mete di viaggio internazionali. In seguito alle

Continua a leggere... Cavagrande, ‘chiusura temporanea’ permanente?

Luglio, mese di manifestazioni a Niscemi. Giorno uno i No Muos, una settimana dopo un altro corteo, con maggiore partecipazione ‘locale’, per chiedere un bene essenziale, l’acqua che qui arriva ogni 15/20 giorni. Qualche giorno prima, a fine giugno, è stato arrestato Francesco La Rosa, un politico di

Continua a leggere... Muos, acqua e mafia: a Niscemi serve un salto di qualità