del 28 novembre 2011

“Mi auguro che in parlamento si possa affrontare anche la questione della cittadinanza per i bambini nati in Italia da immigrati stranieri”, Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica. Mentre la più alta carica dello stato denuncia un’anomalia ‘tutta italiana’ e sottolinea che

Continua a leggere... Immigrati, oggi in piazza per i diritti

“I salari di ingresso nel mercato del lavoro sono oggi in termini reali su livelli pari a quelli di alcuni decenni fa; chi si affaccia oggi sul mercato del lavoro sembra escluso dai benefici della crescita del reddito occorsa negli ultimi decenni”. Così il neo governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco è intervenuto al

Continua a leggere... Cittadini in crescita, tra inclusione ed esclusione

Quasi 5 milioni (l’8% della popolazione) le persone di origine straniera che vivono in Italia. Di queste quasi un quinto sono minori. Nello scorso anno scolastico gli oltre 700.000 alunni stranieri presenti hanno rappresentato il 7,9% dell’intera popolazione (percentuale, quest’ultima, che sale ulteriormente se ci si riferisce alle scuole materne ed elementari). Il 42,2% di [...]

Continua a leggere... L’Italia sono anch’io, due leggi di iniziativa popolare

del 29 ottobre 2011

E’ approdato a Catania il SalinaDocFest, il festival del documentario narrativo, giunto alla quinta edizione. Dalle Eolie al Cinestudio. In un mondo che è una fiction senza fine era ora che si affermasse il forte segno della realtà, la cifra stilistica del documentario narrativo,

Continua a leggere... SalinaDocFest, un premio ai rifugiati

del 14 ottobre 2011

Ha dismesso l’abito e il ruolo del professore e del giurista per porsi nell’ottica del militante e per parlare in modo semplice e diretto a un pubblico di non specialisti. Così mercoledì sera al Centro Zo il professore Ugo Mattei ha presentato il suo ultimo libro, Beni comuni, un manifesto, all’interno del ciclo di incontri [...]

Continua a leggere... Un manifesto per i beni comuni

Ancora una volta Amnesty Internatinal sceglie un concorso fotografico per focalizzare l’attenzione sui diritti umani negati. Questa volta lo fa in particolare in Sicilia e in difesa della maternità. “Ogni anno nel mondo 350.000 donne muoiono per complicazioni legate alla gravidanza e al parto.” Per lo più si tratta di donne che

Continua a leggere... Amnesty Sicilia, obiettivo diritti umani

del 29 settembre 2011

Le navi, centri di identificazione ed espulsione galleggianti, sono andate vuotandosi ora dopo ora. I tunisini che provenivano dal Cie di Lampedusa, inagibile dopo l’incendio, sono stati e sono portati a Punta Raisi, in aeroporto, e da lì rimpatriati. Oggi percorreranno il loro viaggio a ritroso con due ponti aerei, uno di mattina l’altro di pomeriggio, [...]

Continua a leggere... Cie galleggianti, la Procura indaga

Amnesty, 50 anni e non li dimostra. Per l’entusiasmo dei suoi volontari, la voglia di non mollare dei suoi studiosi, la caparbietà dei suoi ricercatori. L’ultimo rapporto annuale, del 2011, a cinquant’anni dalla fondazione dell’Associazione, è stato presentato nella libreria Feltrinelli di Catania dal gruppo Italia 72. Il rapporto, omaggio alle comunità più colpite e [...]

Continua a leggere... Rapporto Amnesty 2011, diritti umani contro la povertà

Il suono delle stoviglie battute risuona nelle strade che circondano il carcere di piazza Lanza, si eleva in modo più o meno intenso in base al riverbero dei palazzi prospicienti su via Ala e su via Macchi. Per il resto non ci sono elementi che facciano percepire dall’esterno che qualcosa stia accadendo oltre le mura, [...]

Continua a leggere... Sciopero della fame dentro e fuori il carcere di piazza Lanza

del 12 agosto 2011

“Lavoro nero sempre più dilagante”, “allarme rosso”, “dati davvero preoccupanti”. A leggere questi titoli sembrerebbe che la piaga del lavoro sommerso sia una realtà recente, magari dovuta alla crisi economica. Purtroppo il lavoro nero è una malattia endemica, soprattutto nel nostro territorio, ma c’è un fattore nuovo che rende oggi più visibile questa realtà. E’ [...]

Continua a leggere... Lavoro nero, allarme rosso