del 30 novembre 2011

Perchè proprio a Kingston, in Giamaica? Forse perchè questa isoletta delle Antille, concentrato di violenza passata e presente, è il luogo che meglio può esprimere la sfida di trasformare gli uomini in fratelli. In questa terra, la cui popolazione locale fu distrutta dai colonizzatori europei e che adesso è abitata dai discendenti degli schiavi, si [...]

Continua a leggere... Via la paura, facciamo … pace

del 15 novembre 2011

Meno male. Non sono solo guerrafondai quelli della Marina militare degli Stati Uniti ma sembrerebbe siano anche degli incapaci. Anche se fa lievitare i costi del progetto, la loro evidentemente poca professionalità allontana lo spettro della realizzazione a Niscemi del Muos, il sofisticato sistema di

Continua a leggere... MUOS, ritardi, errori ed affari

Niente matrimoni e niente figli per paura di mettere al mondo bambini malformati. Questa la clamorosa decisione presa da circa cinquanta giovani coppie di Niscemi, se verrà confermata la realizzazione del MUOS (Mobile User Object) in contrada

Continua a leggere... Niscemi: niente matrimoni all’ombra del MUOS

del 1 settembre 2011

La Sicilia, come Argo ha puntualmente documentato, ha subito in questi ultimi anni un significativo processo di militarizzazione, che ha sottratto luoghi e risorse alle popolazioni locali, ha impoverito l’Isola e ha messo a repentaglio la stessa salute dei cittadini. Aver trasformato la nostra regione in una enorme base logistica utile, e necessaria, per tutte [...]

Continua a leggere... Contro le armi che vinca la vita

Come sempre, anche quando non si sa o non si dice, Sigonella è al centro delle più importanti operazioni militari della Naval Air Station Sigonella (NAS Sigonella o NASSIG) della Marina statunitense e dell’Aeronautica militare italiana. Anche in occasione della recente guerra in Libia la notizia non è stata smentita: i velivoli senza pilota schierati [...]

Continua a leggere... Sigonella e gli aerei con pilota fantasma

Se non fosse un’orrenda bestemmia, occorrerebbe riconoscere, come fa il vice presidente del CNR De Mattei, che il terremoto che ha causato il grave incidente alla centrale nucleare di Fukushima è stato “una voce terribile ma paterna della bontà di Dio”, quanto meno perché ha indotto il sempre lungimirante governo Berlusconi a decretare una moratoria [...]

Continua a leggere... Il nucleare in Sicilia? Naviga sottocosta

del 6 aprile 2011

A combattere contro Gheddafi ci si può guadagnare, non solo il controllo dei pozzi di petrolio, ma persino il titolo di paladini della libertà. Il dubbio di essersi infilati in una guerra di cui non si sono valutate tutte le conseguenze, tuttavia, permane. E con questo anche tanti altri dubbi, ad esempio quelli sulla natura [...]

Continua a leggere... Libia, come quando e perchè

del 5 aprile 2011

Prima a Sigonella, poi di fronte al Villaggio degli Aranci (Mineo): domenica 3 aprile è stata una giornata di mobilitazione particolarmente intensa per il movimento siciliano per la pace e il diritto all’autodeterminazione dei popoli. Non tantissimi i presenti, soprattutto se si considera la particolare gravità di quanto sta accadendo, in gran parte provenienti dal [...]

Continua a leggere... Per la pace, con i migranti

del 4 aprile 2011

Cultura minoritaria quella della pace, nonostante la parola e i gesti di profeti come Gandhi, Capitini, Giovanni XXIII. Lo ha detto e ribadito più volte il teologo don Pino Ruggieri nel suo intervento al dibattito sulla guerra in Libia, organizzato venerdì pomeriggio dalla Convenzione della Pace all’Auditorium dei Benedettini. L’opzione della pace, infatti, non può [...]

Continua a leggere... Nessuna guerra porta la pace

del 30 marzo 2011

Siamo seduti su una polveriera. Siamo una polveriera. Il territorio siciliano è pieno di istallazioni militari che si offrono come bersagli ai missili dei nemici della Nato, degli Usa, dell’Europa, dell’Italia. Forse il pericolo oggi è costituito più dal terrorismo che dalle bombe di Gheddafi o di altri dittatori. Ma tant’è. Ecco una mappa delle [...]

Continua a leggere... La Sicilia, un’isola-polveriera