Se non fosse un’orrenda bestemmia, occorrerebbe riconoscere, come fa il vice presidente del CNR De Mattei, che il terremoto che ha causato il grave incidente alla centrale nucleare di Fukushima è stato “una voce terribile ma paterna della bontà di Dio”, quanto meno perché ha indotto il sempre lungimirante governo Berlusconi a decretare una moratoria [...]

Continua a leggere... Il nucleare in Sicilia? Naviga sottocosta

del 6 aprile 2011

A combattere contro Gheddafi ci si può guadagnare, non solo il controllo dei pozzi di petrolio, ma persino il titolo di paladini della libertà. Il dubbio di essersi infilati in una guerra di cui non si sono valutate tutte le conseguenze, tuttavia, permane. E con questo anche tanti altri dubbi, ad esempio quelli sulla natura [...]

Continua a leggere... Libia, come quando e perchè

del 5 aprile 2011

Prima a Sigonella, poi di fronte al Villaggio degli Aranci (Mineo): domenica 3 aprile è stata una giornata di mobilitazione particolarmente intensa per il movimento siciliano per la pace e il diritto all’autodeterminazione dei popoli. Non tantissimi i presenti, soprattutto se si considera la particolare gravità di quanto sta accadendo, in gran parte provenienti dal [...]

Continua a leggere... Per la pace, con i migranti

del 4 aprile 2011

Cultura minoritaria quella della pace, nonostante la parola e i gesti di profeti come Gandhi, Capitini, Giovanni XXIII. Lo ha detto e ribadito più volte il teologo don Pino Ruggieri nel suo intervento al dibattito sulla guerra in Libia, organizzato venerdì pomeriggio dalla Convenzione della Pace all’Auditorium dei Benedettini. L’opzione della pace, infatti, non può [...]

Continua a leggere... Nessuna guerra porta la pace

del 30 marzo 2011

Siamo seduti su una polveriera. Siamo una polveriera. Il territorio siciliano è pieno di istallazioni militari che si offrono come bersagli ai missili dei nemici della Nato, degli Usa, dell’Europa, dell’Italia. Forse il pericolo oggi è costituito più dal terrorismo che dalle bombe di Gheddafi o di altri dittatori. Ma tant’è. Ecco una mappa delle [...]

Continua a leggere... La Sicilia, un’isola-polveriera

del 27 marzo 2011

Leggi il volantino degli organizzatori

Continua a leggere... Pace, senza se e senza ma

Un mensile per rimettersi a ragionare di temi come la giustizia e l’eguaglianza, che nel mondo occidentale consideriamo acquisiti ma sono di fatto messi quotidianamente in discussione in una società dominata dalla cultura delle guerra e della sopraffazione. Per lanciare questa nuova rivista, di cui ha parlato ieri sera alle Ciminiere Maso Notarianni, è venuto [...]

Continua a leggere... Gino Strada, costruire la cultura della pace

del 26 febbraio 2011

Esportare armi leggere o partecipare a progetti di costruzione di sofisticati bombardieri, fare affari con gli strumenti di morte, sono attività in cui i “pacifici” e imbelli italiani non sono inferiori a nessuno. Se ne è discusso giorno 19 febbraio nel corso del convegno su “Il diritto di sapere e di denunciare: il commercio e [...]

Continua a leggere... Fermiamo il traffico d’armi

del 23 febbraio 2011

Non è più un terra multiculturale, ponte naturale tra le sponde del Mediterraneo. Oggi la Sicilia è la piattaforma di una nuova controffensiva di guerra. Lo ha affermato in modo deciso il giornalista Antonio Mazzeo, da anni impegnato a scrivere sui temi della pace, dell’ambiente, dei diritti umani. Lo ha fatto sabato sera, al convegno [...]

Continua a leggere... Sicilia militarizzata

del 23 gennaio 2011

Non dimenticateci! E’ l’accorata richiesta di molti iracheni ai rappresentanti delle organizzazioni umanitarie e pacifiste che visitano il loro paese, uscito dalle prime pagine dei giornali, ma non tornato ancora alla normalità. Lo racconta don Renato Sacco, di ritorno da un viaggio in Iraq, nell’incontro cittadino del 18 gennaio scorso, organizzato in via Siena da

Continua a leggere... Per non dimenticare l’Iraq