del 28 dicembre 2011

Questo è l’ennesimo capitolo del tragico feuilleton degli sprechi di denaro pubblico, cioè nostro. Non si sa se per incapacità o per dolo. Fatto sta che ben due case dello studente, costate un sacco di quattrini, più di sei milioni di euro, continuano a non essere utilizzate dagli studenti universitari catanesi, a otto anni dall’acquisto. [...]

Continua a leggere... Case “chiuse”, studenti senza alloggi

Puntualmente, all’inizio di ogni anno scolastico, almeno nel primo periodo, tutti ne parlano. Poi, si procede come se il problema non esistesse più. No, non ci riferiamo alla cronica assenza di docenti e/o collaboratori e personale amministrativo che, in qualche modo, nel corso dell’anno viene affrontata. Il problema di cui parliamo riguarda le cosiddette “classi [...]

Continua a leggere... “Classi pollaio”, è ora di voltare pagina

Catania si distingue spesso dalle altre città italiane. E quasi sempre non in meglio. L’ennesima singolarità della città dell’Etna riguarda un documento dell’Università pubblicato sulla Gazzetta ufficiale senza l’approvazione del MIUR (Ministero Istruzione Università Ricerca). Altra singolarità, il silenzio. Nessuno parla dell’eccentrica prassi. Perchè ? Cerchiamo di capirlo insieme. Uno degli aspetti più discutibili della [...]

Continua a leggere... Statuto dell’Università, democrazia a rischio?

“I salari di ingresso nel mercato del lavoro sono oggi in termini reali su livelli pari a quelli di alcuni decenni fa; chi si affaccia oggi sul mercato del lavoro sembra escluso dai benefici della crescita del reddito occorsa negli ultimi decenni”. Così il neo governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco è intervenuto al

Continua a leggere... Cittadini in crescita, tra inclusione ed esclusione

Caduto il governo Berlusconi, per gli effetti drammatici della crisi economica, ma, anche, grazie alle tante mobilitazioni che hanno visto protagonista il mondo dell’istruzione e della cultura, non sono stati risolti, purtroppo, i problemi che affliggono la scuola e l’università in Italia. Nell’ultima manovra finanziaria (la legge di stabilità) appena approvata sono stati infatti decisi [...]

Continua a leggere... 17 novembre, sciopero nazionale dei lavoratori della scuola e degli studenti

del 27 ottobre 2011

Sono solo luoghi comuni quelli sulla università italiana? Se non altro sono troppi, secondo il professore Francesco Coniglione che li smonta nel suo ultimo libro, Maledetta Università, editore Di Girolamo. Presente l’autore, ne hanno discusso martedì scorso alla libreria Feltrinelli la giornalista Pinella Leocata e  lo storico Tino Vittorio. Per sfatare i falsi miti Coniglione non [...]

Continua a leggere... Maledetta Università, o forse, Detta male

del 9 ottobre 2011

Tantissimi in tutta Italia, migliaia a Catania, il 7 ottobre gli studenti hanno partecipato in modo straordinario alla giornata nazionale di mobilitazione per dire no ai tagli all’istruzione e alla cultura, per dire che il debito non deve essere pagato da chi subisce la crisi, ma, soprattutto, per rivendicare il “diritto al futuro”, a fronte [...]

Continua a leggere... Noi la vostra crisi non la paghiamo

E’ proprio vero che ai ragazzi non piace studiare la storia? Qualcuno ha provato a mettere nelle loro mani dei documenti e si sono appassianati! Ecco un esempio di laboratorio di storia realizzato in una seconda classe della scuola superiore. A partire da epigrafi e pergamene, e con l’aiuto di qualche pagina di saggio, gli [...]

Continua a leggere... Piccoli storici crescono, una Sicilia multiculturale

del 4 ottobre 2011

Ai ragazzi non piace studiare la storia? La domanda è legittima e nasce da una realtà abbastanza diffusa nelle scuole. Forse sarebbe più corretto chiedersi se lo studio della storia debba essere limitato solo a date, nomi e nozioni o se, invece, non sia possibile studiare la storia sfruttando tutte le sue straordinarie potenzialità formative [...]

Continua a leggere... Storia della Sicilia in laboratorio

del 30 settembre 2011

Forse per rendere meno pesanti i tanti guai gentilmente elargiti dalla premiata ditta Tremonti-Gelmini alla scuola pubblica, la Regione Sicilia ha pensato di procurarle un momento di svago. E’ in arrivo infatti una circolare che rende operativa la legge, approvata la scorsa primavera, con cui si invitano tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e [...]

Continua a leggere... La storia e la cultura della Sicilia a scuola