Dopo anni di torpore amministrativo, passati prevalentemente a tappare i buchi creati dalla mai sufficientemente vituperata amministrazione dell’amico Scapagnini e appena velati dagli epocali (ormai per meno non si muove più nessuno) Stati generali, l’eccentrico vulcanello Stancanelli è entrato in una parossistica attività di tipo stromboliano e ha cominciato ad eruttare nuvole e lapilli di [...]
Continua a leggere... Il vulcanico Stancanelli, di Piano in piano (1)
Secondo Berlusconi, i lavori per la costruzione del ponte sullo stretto sarebbero dovuti iniziare nel dicembre 2009 e concludersi in sei anni. Mentre la fattibilità dell’opera è ancora da dimostrare e nessuno sa se e quando inizieranno i lavori, la lievitazione dei costi è una certezza. Il consiglio di amministrazione della
Continua a leggere... Il ponte sullo stretto e la moltiplicazione dei costi
Nessuna revoca, al momento, dell’ennesimo balzello che saremo costretti a pagare se utilizzeremo le autostrade siciliane e i raccordi autostradali gestiti dall’ANAS. Solo un impedimento tecnico ha fatto slittare la data dell’entrata in vigore del decreto n. 78 del 2010 art. 15, Cap. IV, modificato dal Decreto legge del 5 agosto 2010 n. 125. Ogni [...]
Continua a leggere... Autostrade e raccordi: ennesimo balzello
Avevamo promesso di ritornare sul discorso relativo al Ponte di Messina, prendendo in esame la valutazione espressa sul progetto di massima dal Consiglio Superiore dei LLPP . Prima di citare testualmente la valutazione finale, vogliamo però evidenziare le considerazioni esposte sul progetto da parte del Consiglio stesso. Proviamo a sintetizzarle. Solo così si potrà apprezzare [...]
Continua a leggere... Ponte sullo Stretto, i dubbi irrisolti (2)
Grandi titoli, anche se solo per un giorno. Il progetto definitivo del Ponte è stato consegnato alla Società Stretto di Messina. Con l’approvazione del progetto definitivo si potrà procedere alla Dichiarazione di pubblica utilità dell’opera e quindi la SM potrà effettuare gli espropri. Non si conoscono i dettagli del progetto definitivo, ma pare confermi impostazioni [...]
Continua a leggere... Ponte sullo Stretto, i dubbi irrisolti (1)
Troppo caldo, troppo freddo, sporcizia, bagni fuori uso, affollamento, ritardi: sono queste le ordinarie situazioni che il pendolare, costretto a usare la ferrovia, si trova quotidianamente ad affrontare in tutto il paese, ma in particolare in Sicilia. Questa versione aggiornata di un girone dantesco è contenuta nell’ultima versione di ‘Pendolaria’, l’annuale rapporto che pubblica Legambiente [...]
Continua a leggere... Ferrovie siciliane nemiche dei pendolari
La nuova ragione sociale dell’AMT potrebbe essere AMTUT: Azienda Municipale Trasporti Una Tantum, quannu accapita, insomma! Mancano all’appello 250 autisti, solo 454 su un organico aziendale complessivo di 864 dipendenti al 2009. Quelli in servizio sono costretti a turni stressanti, spesso appesantiti da un gran numero di ore di straordinario. Un parco macchine dimezzato
Non sappiamo se Galilei abbia mai pronunciato questa storica frase, ma certamente non era riferita alla realtà della mobilità a Catania. L’unica cosa certa è che, per il secondo anno consecutivo, la nostra città è ultima nella classifica di Ecosistema urbano di Legambiente. Secondo gli esperti, l’aria respirata ogni giorno nella città di Catania ha
150.000.000 di euro è il costo delle consulenze nella Pubblica amministrazione siciliana nel 2009. E’ aumentato, rispetto al 2008 (+4,5%), il numero degli incarichi conferiti (14.169). Non sappiamo tuttavia se questo numero sia dovuto
La secessione della Padania tante volte minacciata da Bossi, Trenitalia la sta infliggendo concretamente alla Sicilia, e contro la sua volontà. In assenza di una Contratto di servizio con la Regione, motivo per cui viene assicurato soltanto il servizio minimo indispensabile, il cosiddetto servizio pubblico ferroviario sta infatti provvedendo in proprio, anno dopo anno e treno [...]
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