L’ha scritta di getto reagendo alle dichiarazioni del candidato pentastellato Cancelleri sul ruolo delle Soprintendenze. La lettera che oggi pubblichiamo, inviata a Cancelleri da una archeologa della Soprintendenza di Siracusa, pur dettata dalla irritazione per le

Continua a leggere... Soprintendenze, qualificarle per contrastare abusi e abusivismo

‘Ringrazio Patrizia che ha permesso la pubblicazione di un libro senza errori‘. Chi ringrazia, a fine incontro, è Graziella Priulla autrice di “Viaggio nel paese degli stereotipi. Lettera a una venusiana sul sessismo”, pubblicato da Villaggio Maori, Catania. Se qualcuno avesse detto che

Continua a leggere... Priulla, gli stereotipi che odiano le donne

Si spera, a breve, di ripetere il successo inaspettato del corso di Canto gregoriano organizzato a Catania nella primavera del 216 e concluso con soddisfazione di docenti e discenti. La seconda edizione di Jubilate Deo si svolgerà nell’ultima settimana di ottobre, dal 23 al 28 del mese. Una iniziativa culturale di alto livello, interessante anche […]

Continua a leggere... Torna a Catania il canto gregoriano, anno zero della musica occidentale

Da ieri è ufficialmente ‘sua’, la sala rossa del monastero dei Benedettini che l’Università gli ha dedicato con una semplice e toccante manifestazione. Lo aveva espressamente chiesto Emma Baeri, subito dopo la repentina scomparsa. Una targa ricorda adesso Nino Leonardi, colui che, insieme a Giuseppe Giarrizzo e Giancarlo De Carlo, è stato artefice del

Continua a leggere... Dedicata a Nino Leonardi la ‘sua’ sala rossa

del 30 agosto 2017

Scomodiamo oggi il grande studioso di tradizioni popolari siciliane Giuseppe Pitrè, per introdurre alcune immagini di vendemmie peloritane. Cui zappari sapi, zappassi la so vigna./ Cui voli aviri bonu mustu,/Zappassi la viti ad agustu, riporta Pitrè, e noi siamo prossimi alla chiusura del caldo mese di agosto e ci prepariamo all’atmosfera autunnale. Le scene ritratte […]

Continua a leggere... Zappare la vite in agosto

Una biblioteca a disposizione dei rifugiati, nel centro di Atene, negli stessi locali in cui donne e bambini provenienti da Siria e Afghanistan sono ospitati in cinque appartamenti. Di questa esperienza, nata grazie ad una associazione greca di donne di varie nazionalità e riportata dall’Agenzia France Press, ci dà notizia l’Udi di Catania nel

Continua a leggere... Mediterranea, una biblioteca per i rifugiati

Create e raccolte per formare un epistolario contadino, con i suoi errori e il suo stile duro e sgrammaticato, le “Lettere di deportati dalla terra” sono la parte più originale di “Entromondo“, il libro del siciliano Antonio Castelli pubblicato nel 1967 da Vallecchi. Queste lettere di emigranti siciliani in Germania dicono poco sulle giornate ‘straniere’ […]

Continua a leggere... Quando i “deportati dalla terra” erano siciliani

I protagonisti della storia chiamati per nome, anche se con “nomi d’arte” e raccontati come se si trattasse di compagni di scuola, o addirittura di classe. Persino un intero popolo, quello americano, ridotto a un unico personaggio. La Storia, insomma, ridipinta con il pennello dell’ironia e i colori di un racconto che possa farsi ad […]

Continua a leggere... Giuseppe Amata, storia e politica tra fregature e farse

del 6 maggio 2017

Le vele delle barche, gli archi della Marina e, sullo sfondo, l’Etna innevata. Si apre con questa immagine del porto di Catania nel 1930, la raccolta di foto che oggi vi riproponiamo. Seguono altre immagini della Catania degli anni Trenta, con i tram, la fitta vegetazione del chiostro dei Benedettini e qualche puntata sui cappelli […]

Continua a leggere... La Malìa della Catania anni Trenta

E’ in provincia di Agrigento il paese con il più alto tasso di emigrazione d’Italia, quello in cui per 9.500 residenti ce ne sono altri 8317 iscritti nei registri Aire (Anagrafe degli italiani residenti all’estero).  Ma Aragona è anche il paese delle macalube e delle zolfatare di pirandelliana memoria. Analoghe emorragie demografiche hanno subito Villarosa […]

Continua a leggere... Quando la Sicilia era il primo produttore mondiale di zolfo