Cinque minuti di immagini che descrivono, meglio di qualsiasi parola, alcuni scorci della Catania degli anni settanta. Fotografie sbiadite che rendono comunque un’atmosfera. Donne, uomini e soprattutto tanti bambini, spesso radunati – con secchi e bidoni – attorno ad

Continua a leggere... Catania, quando l’acqua si prendeva alla fontana

del 30 marzo 2016

Un piccolo segnale di speranza. Così è stato percepito, nel campo profughi di Idomeni, l’intervento dei quasi 300 attivisti che hanno condiviso per un paio di giorni la situazione difficile delle migliaia di persone ferme da mesi in questo accampamento improvvisato lungo la

Continua a leggere... Ancora da Idomeni

del 27 marzo 2016

Un bosco suggestivo con alberi secolari e ampie radure, da percorrere esplorando le stardelle sterrate che lo attraversano. Piante e specie animali tipiche della zona degli Iblei, ma anche manufatti umani come le case rupestri del

Continua a leggere... Una gita al Bosco di Baulì

del 25 febbraio 2016

“Una raccolta fotografica iniziata quasi per gioco due anni fa e diventata diario dei miei passi e del mio fare. E impronta dell’amore che provo per questa mia città”. Lo scrive Alberta Dionisi del proprio album “Catania ai tempi di Instagram”. Scorci di strade e monumenti, l’antico e il

Continua a leggere... Alberta Dionisi ritrae Catania su Instagram

del 31 gennaio 2016

Rovine di abitazioni rupestri, grotte, opifici, cave permettono ancora oggi di ricomporre il volto dell’antica Sortino, il borgo medievale distrutto dal terremoto del 1693. Collocato a 400 metri d’altezza sulle propaggini orientali dei monti Iblei, era protetto da una

Continua a leggere... A Sortino per vedere il borgo antico

10 km di trekking per ammirare grotte, anfratti e pini maestosi, tra cui lo Zappinazzu, un esemplare vecchio di 300 anni e alto più di 30 metri. Si percorrono su sentieri, fuori pista e sul letto del torrente Quarantore, attivo solo per un breve periodo

Continua a leggere... Sul monte Crisimo ad ammirare lo Zappinazzu

del 31 maggio 2015

Picchi, crinali, cascate, ma anche manufatti che testimoniano la presenza dell’uomo.  Tutto questo contribuisce a rendere suggestivo il paesaggio di molte località dei monti Peloritani, tra cui il

Continua a leggere... Idrotrekking sui Peloritani

del 17 gennaio 2015

Lungomare, tra piazza Tricolore e piazza Nettuno, e ancora oltre… Privatizzazioni e aree pericolanti hanno scoraggiato pescatori, ‘lupi solitari’, coppiette e altri frequentatori della scogliera. La minore presenza di umani ha permesso ai gabbiani di colonizzare gli scogli e di moltiplicarsi. Eccoli in gruppo a prendersi sole e vento in un pomeriggio di gennaio

Continua a leggere... Mare privatizzato ma non per i gabbiani

Le teste e i volti in cera, le mani di legno, collegate a manichini di stoppie e ferro, che venivano poi rivestiti da semplici tuniche o da abiti sfarzosi nel caso dei re magi. Risalgono al settecento le prime figura del presepe di Acireale collocato in una

Continua a leggere... Il presepe settecentesco di Acireale, in una grotta come allora

Pittore, scultore, fotografo. Tutto questo è Bruno Taddei, artista originario della provincia di Varese che si occupa da anni anche dell’’integrazione lavorativa di disabili. A fine dicembre sarà protagonista e conduttore, in collaborazione con l’associazione Officina delle Visioni , di un workshop dal titolo: “FOTOGRAF(FI)ARE per raccontare e raccontarsi: dalla percezione visiva alla

Continua a leggere... Bruno Taddei in Sicilia con i graffi dell’anima