L’accesso alle informazioni, la possibilità di conoscere le attività della pubblica amministrazione sono previsti per legge. Anche per quanto riguarda le trivelle. Potremmo dire soprattutto per le trivelle, un tema su

Continua a leggere... Trivelle, le informazioni scomparse dal sito del MISE

del 3 gennaio 2019 (di )

Trentacinque anni fa anche Catania ebbe il suo “cadavere eccellente”, il giornalista-scrittore Giuseppe Fava. La sua uccisione aprì una fase nuova, inquietante e drammatica nella vita della città etnea, facendo tramontare definitivamente la teoria, peraltro già in crisi dopo l’assassinio del

Continua a leggere... A 35 anni dall’omicidio di Giuseppe Fava

del 16 dicembre 2018 (di )

Di mafia, di giornalismo, e soprattutto di quei giornalisti che la mafia la vogliono capire e raccontare davvero, ha parlato a Catania, ospite della libreria Cavallotto, il giornalista di Repubblica Attilio Bolzoni. Ideatore della collana “Mafie”, edita da

Continua a leggere... Giornalisti in terre di mafia

del 29 novembre 2018 (di )

“Il più bel titolo che si sia mai stato trovato per un giornale”. Così Leonardo Sciascia definì “Malgradotutto”, il nome scelto da un gruppo di giovani di Racalmuto per il

Continua a leggere... Sciascia, il ruolo della stampa minore

Fare leva sulla paura, sulla insicurezza e individuare qualcosa/qualcuno contro cui è possibile scagliarsi sfogando la propria rabbia. E’ questo un meccanismo antico, stigmatizzare il

Continua a leggere... La costruzione del nemico, propaganda pagata con i nostri soldi

del 20 settembre 2017 (di )

Nel contesto della crisi medio-orientale è di recente emersa una contrapposizione fra Arabia Saudita ed Israele, da una parte, ed il Qatar dall’altra sul tipo di informazione fornito dalla testata Al Jazeera. Abbiamo avuto l’opportunità di porre alcune domande ad un

Continua a leggere... Quattro domande ad un amico di Al Jazeera

Danilo Dolci con la mafia si era scontrato e la conosceva bene. L’esperienza e il rigore morale lo inducevano anche a far riflettere i suoi uditori su manifestazioni che, senza essere mafiose in senzo stretto, offrono copertura a chi persegue i propri interessi ignorando i diritti degli altri. E’ quello che fanno i mezzi di […]

Continua a leggere... Danilo Dolci, l’omertà e il ruolo dell’informazione

del 22 maggio 2017 (di )

Una rapida visita al campo San Teodoro e all’ex palazzo di cemento, un incontro con rappresentanti delle associazioni e della Piattaforma per Librino, e con i bambini dell’orchestra di MusicaInsieme, discorsi sul ruolo della donne e dei giovani, e – naturalmente – sulle periferie, i luoghi da

Continua a leggere... Boldrini, le brigantesse e la stampa

del 3 febbraio 2017 (di )

Essere “titolare esclusiva” degli appuntamenti liturgici della festa di Sant’Agata frutterà di certo ad Ultima Tv una notevole raccolta pubblicitaria. In questi giorni molti occhi, non solo dei catanesi, saranno puntati sulla festa e i messaggi pubblicitari raggiungeranno un

Continua a leggere... ASP, la pubblicità migliora la Sanità?

Un Fava inedito quello che oggi vi riproponiamo. Nell’ottobre del 1983 il giornalista firmava infatti, su “I Siciliani”, un articolo dal titolo “Sulle strade del buon mangiare in Sicilia“, un viaggio ‘lontano dagli inquinamenti e dai missili atomici’, un’inchiesta insolita, da lui stessa definita “la più divertente che io abbia scritto negli ultimi tempi”. Un […]

Continua a leggere... Un insolito Fava ‘sulle strade del buon mangiare’