“Libera si impegna per la verità sugli omicidi Vecchio e Rovetta”. Lo scrive il Coordinamento provinciale di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie a Catania ribadendo “il proprio impegno di memoria e testimonianza per tutte le vittime delle mafie e la vicinanza ai tanti familiari che ancora aspettano di conoscere i motivi e […]

Continua a leggere... Vecchio e Rovetta, l’impegno di Libera perchè si faccia giustizia

Danilo Dolci con la mafia si era scontrato e la conosceva bene. L’esperienza e il rigore morale lo inducevano anche a far riflettere i suoi uditori su manifestazioni che, senza essere mafiose in senzo stretto, offrono copertura a chi persegue i propri interessi ignorando i diritti degli altri. E’ quello che fanno i mezzi di […]

Continua a leggere... Danilo Dolci, l’omertà e il ruolo dell’informazione

del 21 luglio 2017

E’ possibile aggiungere qualcosa alla ricostruzione della vicenda Falcone? Sì, “anche per chi, come me, è cresciuto a pane e storie di magistrati e poliziotti uccisi dalla mafia”, come ha detto di sè Fabio Regolo, coordinatore di Area Democratica della Giustizia a Catania, nel presentare il

Continua a leggere... La solitudine di Giovanni Falcone

Un accerchiamento da più parti, interne ed esterne alla mafia, per isolare e mettere a tacere Giovanni Falcone e la sua ‘pericolosa’ strategia di contrasto al crimine organizzato. Lo descrive Giovanni Bianconi nel suo recente libro “L’assedio. Troppi nemici per Giovanni Falcone” (Einaudi). Ci invita a parlarne Area Democratica della Giustizia, alla vigilia del

Continua a leggere... L’assedio a Falcone e le sfide attuali nel contrasto alla mafia

Luglio, mese di manifestazioni a Niscemi. Giorno uno i No Muos, una settimana dopo un altro corteo, con maggiore partecipazione ‘locale’, per chiedere un bene essenziale, l’acqua che qui arriva ogni 15/20 giorni. Qualche giorno prima, a fine giugno, è stato arrestato Francesco La Rosa, un politico di

Continua a leggere... Muos, acqua e mafia: a Niscemi serve un salto di qualità

“Molti si sono improvvisati paladini dell’antimafia e non c’è stata nessuna valutazione sul loro reale operato. L’antimafia è stata utilizzata più come un brand per fini personali. Si è verificato in Sicilia così come in altre regioni. Tutto questo finisce per creare disdoro all’antimafia vera”, Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione. Riflessioni simili sono emerse, […]

Continua a leggere... Antiracket, cambiare si può (si deve)

Sta facendo molto discutere in questi giorni la recente sentenza resa dalla Corte di Cassazione sul caso Riina. Il dibattito sembra però essersi discostato parecchio dal contenuto effettivo della sentenza, assumendo spesso e volentieri toni populistici e rianimando il

Continua a leggere... Caso Riina, cosa ha davvero detto la Cassazione

Vandali stupidi e feroci, i soliti ignoti colpiscono ancora. Stavolta hanno preteso di cancellare un itinerario della memoria antimafia creato dai giovani alunni della Dante Alighieri di Catania. Domenica 21 giugno nell’ambito delle

Continua a leggere... Parco Falcone, attacco vandalico al Giardino dei Giusti

Non solo mantenere vivo il ricordo ma agire, oggi. 25 anni dopo la strage di Capaci, le associazioni CittàInsieme e Nuova Acropoli organizzano, per domenica 21 maggio, una giornata di riqualificazione del parco urbano dedicato a Giovanni Falcone. La scelta del luogo non è casuale. Come ricordano le associazini nel loro Comunicato, il Parco Falcone […]

Continua a leggere... Capaci per cambiare, il ricordo si fa azione nel parco dedicato a Giovanni Falcone

La mafia ordina “Suicidate Attilio Manca”. E’ questo il titolo del libro scritto da Lorenzo Baldo, vicedirettore di AntimafiaDuemila, presentato in molte città italiane, tra cui Catania, nel febbraio scorso. Il sottotitolo avrebbe potuto essere “infangatene la memoria”, perché proprio questo è stato fatto dal momento del rinvenimento del cadavere di questo brillante e promettente […]

Continua a leggere... L’ombra di Provenzano dietro la morte di Attilio Manca