Come era l’anfiteatro di Catania di cui oggi possiamo vedere solo una minima parte? Ce lo mostra la ricostruzione virtuale realizzata da Catania Living Lab, il laboratorio sperimentale di cultura e tecnologia ideato e promosso da

Continua a leggere... Anfiteatro romano di Catania, la ricostruzione virtuale

del 6 maggio 2017

Le vele delle barche, gli archi della Marina e, sullo sfondo, l’Etna innevata. Si apre con questa immagine del porto di Catania nel 1930, la raccolta di foto che oggi vi riproponiamo. Seguono altre immagini della Catania degli anni Trenta, con i tram, la fitta vegetazione del chiostro dei Benedettini e qualche puntata sui cappelli […]

Continua a leggere... La Malìa della Catania anni Trenta

Cinque minuti di immagini che descrivono, meglio di qualsiasi parola, alcuni scorci della Catania degli anni settanta. Fotografie sbiadite che rendono comunque un’atmosfera. Donne, uomini e soprattutto tanti bambini, spesso radunati – con secchi e bidoni – attorno ad

Continua a leggere... Catania, quando l’acqua si prendeva alla fontana

E’ in provincia di Agrigento il paese con il più alto tasso di emigrazione d’Italia, quello in cui per 9.500 residenti ce ne sono altri 8317 iscritti nei registri Aire (Anagrafe degli italiani residenti all’estero).  Ma Aragona è anche il paese delle macalube e delle zolfatare di pirandelliana memoria. Analoghe emorragie demografiche hanno subito Villarosa […]

Continua a leggere... Quando la Sicilia era il primo produttore mondiale di zolfo

Una vita ricchissima di azioni e pensieri quella di Giuseppe Dossetti, giurista, teologo, politico, cristiano. L’ha raccontata, lo scorso venerdì 27 gennaio, il teologo Pino Ruggieri inaugurando – nella chiesa del Crocifisso della Buona Morte – il primo di una serie di incontri incentrati sulla figura di “testimoni” del nostro tempo. Un’esistenza, quella di Dossetti, […]

Continua a leggere... Giuseppe Dossetti testimone del nostro tempo

Sono sette i cippi che si incontrano lungo uno dei viali del parco Gioeni di Catania. Le scritte e i nomi rimandano per lo più alla seconda guerra mondiale e alla persecuzione degli ebrei. Una delle lapidi porta il nome di un siciliano ignoto ai più, Calogero Marrone. Originario di Favara, in provincia di Agrigento, […]

Continua a leggere... Calogero Marrone, un ‘giusto’ siciliano

“Il Governo è abbastanza forte per stroncare in pieno e definitivamente la sedizione dell’Aventino. L’Italia, o signori, vuole la pace, vuole la tranquillità, vuole la calma laboriosa; gliela daremo con l’amore, se è possibile, o con la forza se sarà necessario”. 3 gennaio 1925, con queste parole Mussolini si assunse la responsabilità morale del delitto […]

Continua a leggere... A 90 anni dalle leggi fascistissime, il dovere della memoria

A che serve la storia? In una società come la nostra in cui la velocità, sul modello delle macchine, diviene sempre più il parametro fondamentale per misurare le prestazioni umane, prima ancora di chiedersi, quale storia insegnare bisogna forse avere il coraggio di porsi questa domanda radicale. Se la sono posta i partecipanti al convegno […]

Continua a leggere... Storia e cittadinanza, nuova sinergia tra scuola e università

Catania, uno dei comuni italiani con la minore estensione di verde pubblico per abitante, possiede – di contro – notevoli spazi di verde privato, anche nel centro storico e nelle antiche periferie (Cibali, Picanello, Consolazione, …). Il verde privato risulta molto frazionato, ma intorno ad alcune “ville padronali” ha estensione ragguardevole. Queste ville padronali spesso […]

Continua a leggere... Catania, il verde privato che può far bella la città

E’ trascorso un anno dalla demolizione della villa di via Ciccaglione 56, un edificio di inizio novecento, un tempo di proprietà del marchese Spinelli. Tra lasciti e vendite, è passato successivamente nelle mani di

Continua a leggere... Villa demolita in via Ciccaglione, era un bene vincolato?