del 23 aprile 2013 (di )

Il sequestro di un colossale patrimonio costruito attorno alle speculazioni sui parchi eolici in Sicilia e calcolato in un miliardo e mezzo di euro, il più ingente mai fatto in Italia, ha reso ancora più attuale il volume di Giacomo Di Girolamo, Cosa grigia. Una nuova mafia invisibile all’assalto dell’Italia, pubblicato da Il Saggiatore. Al […]

Continua a leggere... Cosa nostra, pardon Cosa…grigia

Bandiere al vento sotto la sede della Prefettura. Sono quelle della UIL Pubblica Amministrazione, comparto polizia penitenziaria, e sventolano nella mattina di giovedì 5 maggio. Gli agenti sono lì, all’angolo tra via Etnea e via Prefettura e forniscono agli interessati un dossier che fa luce sulla situazione in cui sono costretti a lavorare gli operatori […]

Continua a leggere... Dossier UIL sulle carceri: troppi detenuti, pochi poliziotti

Passiamo dalle parole ai fatti. Anche se il fatto è solo una firma. Una firma da apporre sul sito www.nobavaglio.it.  Raccogliamo molte firme, moltissime, per dimostrare che non ci stiamo. Non vogliamo la censura preventiva, non vogliamo essere tenuti all’oscuro, vogliamo esprimerci liberamente. Insomma non vogliamo la legge che vieta le intercettazioni. Di questa legge […]

Continua a leggere... Legge antintercettazioni, una firma per dire “NO”

Comunicato dell’associazione Radicali Catania,  16 aprile 2010 Il carcere di Piazza Lanza è una bomba ad orologeria. Le istituzioni intervengano subito: sarebbe irresponsabile continuare a fingere di non vedere che la situazione è sul punto di esplodere I segnali di allarme provenienti dalla comunità penitenziaria del carcere di Piazza Lanza, a Catania, non possono più […]

Continua a leggere... Il carcere di Piazza Lanza è una bomba ad orologeria

Per risolvere il problema delle carenze nelle procure delle sedi meridionali, il governo non si è limitato ad offrire gli incentivi economici e di carriera che, come abbiamo visto, non hanno avuto nessuna efficacia. E’ intervenuto con un decreto legge del dicembre 2009 che istituisce il meccanismo del trasferimento d’ufficio, in via transitoria, fino al […]

Continua a leggere... Procuratori cercasi (3). Gli interventi del governo

Il piano di Alfano, di cui abbiamo esposto la prima parte, non si ferma all’edificazione di nuove strutture. Mira anche a introdurre “misure deflattive”, che alleggeriscano il sovraffollamento delle carceri. E prospetta nuove assunzioni di agenti di custodia. Per quanto riguarda le pene diverse dalla detenzione vengono prospettate due opportunità. La prima è la possibilità […]

Continua a leggere... Carceri siciliane e non. Il Piano del Governo – parte seconda

Il progetto del Commissario straordinario Ionta, di cui abbiamo già parlato, è perfettamente congruente con il Piano del Governo, detto anche Piano Alfano. Ed è proprio questo Piano che suscita le maggiori perplessità, nel merito e nel metodo. Perchè, innanzi tutto, proclamare lo stato di emergenza? Susanna Marietti, responsabile comunicazione di Antigone, non usa mezzi […]

Continua a leggere... Carceri siciliane e non. Il Piano del Governo – parte prima

Franco Ionta è divenuto Commissario straordinario per l’emergenza carceri e “potrà procedere in deroga alle ordinarie competenze, velocizzando procedure e semplificando le gare d’appalto”. Non vogliamo sottolineare il fatto che il “braccio operativo con cui gestire l’emergenza carceri sarà la Protezione civile”, perchè i fondati dubbi di illegalità che stanno circolando su questa struttura parlano […]

Continua a leggere... Nuove carceri anche in Sicilia? Il progetto Ionta