del 12 agosto 2017

Migranti economici. Li etichettiamo così per non sentirci in colpa. Usiamo il termine per indicare coloro che non “hanno diritto” a chiedere asilo, non vengono dalla Siria nè da altro paese in guerra di cui parlano i giornali. Costoro è bene che stiano ‘a casa loro’, sono troppi e

Continua a leggere... Migrazioni e saccheggio dell’Africa

Sono storie tutte uguali e tutte diverse. Storie di giovanissimi migranti in fuga dalla guerra o dalla fame. Sempre dalla violenza. Sono ragazzi approdati a Catania dopo mesi, talora anni, di viaggi e peripezie, dopo aver patito torture e provato sofferenze inenarrabili. Vogliamo restituire loro un po’ di cittadinanza raccontando qualche

Continua a leggere... Violenza e paura, storie di piccoli migranti

Una donna giovane, bella, che parla un inglese fluente e affronta con toni pacati ma decisi un problema spinoso e purtroppo ancora molto diffuso, le mutilazioni genitali femminili. E’ Nice Nailantei Leng’ete, giovane Masai divenuta – a soli 25 anni – ambasciatrice mondiale di Amref Health Africa, organizzazione umanitaria che promuove progetti di salute nelle […]

Continua a leggere... Mutilazioni genitali femminili, cambiare si può

Demba ha poco più di venti anni e viene dal Gambia, il più piccolo e uno dei più poveri stati del continente africano, da cui partono molti giovani alla ricerca di una vita migliore, tutti individuati come “migranti economici” senza diritto all’asilo politico. Lo incontriamo nella sede dell’Arci, divenuta per lui un

Continua a leggere... Una sentenza epocale, la fame è come la guerra

Un paese dove tortura, processi sommari ed esecuzioni sono all’ordine del giorno, il potere viene esercitato in modo brutale da un dittatore che ha spazzato via libertà e democrazia e impedisce l’accesso agli

Continua a leggere... Gambia, dove la dittatura è chiamata ‘pace’

“Quando sono partito dal Gambia non l’ho detto a nessuno. Sono arrivato in Italia dopo 8 mesi e solo da qui ho chiamato mia madre che era molto addolorata perché non aveva avuto mie notizie per tutto questo tempo”. Alla domanda “Perché non l’hai chiamata durante il viaggio?” Ahmed risponde: “Perché avevo paura che mi

Continua a leggere... Minori stranieri, un esodo che passa dal carcere libico

del 24 agosto 2014

Di estrema attualità il video che oggi vi proponiamo, una denuncia e insieme una compartecipazione al dolore di molte madri, e dei loro piccoli, provocato dalla guerra, dallo sfruttamento, dai disatri naturali. Montate da Francesco de Francisco, scorrono davanti ai nostri occhi immagini che parlano da sole, ulteriormente rafforzate dalla musica di Gianni Famoso e […]

Continua a leggere... Stabat Mater, il dolore del mondo

Perché la diversità che è cultura, scambio e arricchimento non può che emozionare e commuovere. Vi raccontiamo la cronaca di una cerimonia della comunità nigeriana che ha coinvolto anche alcune volontarie catanesi. L’ambiente è un sotterraneo di via Naumachia. I festoni, i palloncini, le sedie in ordine, e soprattutto le ventole al soffitto fanno dimenticare […]

Continua a leggere... Catania multiculturale, cronaca di un matrimonio nigeriano

Aprire lo spazio della ‘fera bio’ alle esperienze di tutti coloro che si impegnano in progetti di solidarietà, fare diventare gli appuntamenti ormai tradizionali della seconda domenica del mese un momento in cui varie realtà si presentano e fanno conoscere i propri obiettivi e le proprie buone pratiche. La prossima domenica, 8 giugno, ci sarà […]

Continua a leggere... A ‘fera bio, dal mercato equo-bio-locale uno sguardo sul mondo

Gli autori non sono professionisti della fotografia. I soggetti sono persone normali.  Ci sono gli uni e gli altri  dentro  la mostra fotografica inaugurata giovedì 29 maggio, al Palazzo della Cultura di Catania. Insieme alla mostra è stato proposto un libro di fotografie, scatti  che raccontano i primi dieci anni del progetto “Susy Costanzo”. Un […]

Continua a leggere... Le facce normali di Mukoto per il progetto Susy Costanzo