COMUNICATO STAMPA   Lunedì 23 dicembre alle 17 dentro il Tribunale di Catania l’esibizione dell’Orchestra sinfonica infantile “Falcone Borsellino” diretta dal maestro venezuelano Victor Omobono. L’iniziativa è promossa dall’Anm, dalla Fondazione Città Invisibile e da Libera Impresa. “Cometa è la legalità”, questo è il titolo del concerto natalizio realizzato dai bambini di un’Orchestra […]

Continua a leggere... Orchestra sinfonica infantile ‘Falcone Borsellino’, Cometa è la legalità

Un minuto di silenzio in memoria di Giovanni Falcone, della moglie e dei tre uomini della scorta, a 21 anni dalla strage. Lo chiede il presidente della ANM di Catania, Pasquale Pacifico, all’assemblea riunita nella biblioteca della Corte d’Apello, prima di dare la parola ai relatori dell’incontro “Il ruolo dell’informazione nella lotta alla criminalità organizzata”, […]

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del 16 aprile 2013 (di )

Nell’aula delle adunanze del palazzo di Giustizia di Catania il 5 aprile 2013 si è svolto un dibattito organizzato dall’Associazione magistrati “1963 – 2013: Cinquant’anni dall’ingresso delle donne in magistratura. Cosa è cambiato? Donna, giudice del Tribunale di Catania e componente della Giunta distrettuale dell’Associazione Nazionale Magistrati, Simona Ragazzi, firma per Argo un puntuale report di […]

Continua a leggere... Le donne e le carriere “proibite”

del 28 luglio 2012 (di )

A fianco di Roberto Scarpinato, procuratore generale della Corte di Appello di Caltanissetta, si sono schierati non solo i familiari di Paolo Borsellino (la moglie Agnese, il fratello Salvatore e la sorella Rita), ma anche l’Associazione Nazionale Magistrati che ha difeso il “giusto richiamo, […] alla coerenza dei comportamenti e al rifiuto di ogni compromesso, […]

Continua a leggere... Md e Area con Scarpinato

Per 20 anni, a ricordare la strage di Capaci del 23 maggio 1992, a Catania, sono state Cittainsieme e altre associazioni della cosiddetta società civile che, ai piedi del Palazzo di Giustizia, hanno riproposto e difeso le idee di Falcone e di altri magistrati, uccisi prima e dopo di lui. Lo hanno fatto con discorsi, […]

Continua a leggere... Capaci ricordata a Catania tra arte e polemiche

  COMUNICATO STAMPA       Al Presidente della A.N.M.(Catania), dott. Francesco D’Alessandro E p.c.: Al primo presidente della Corte d’Appello dott. Alfio Scuto Al Procuratore Generale, dott. Giovanni Tinebra Al Primo Presidente del Tribunale, dott. Bruno Di Marco Al Procuratore della Repubblica, dott. Giovanni Salvi Agli organi di stampa   L’Associazione Nazionale Magistrati, sezione […]

Continua a leggere... CittàInsieme, lettera aperta sulla manifestazione del 23 maggio 2012

del 23 aprile 2012 (di )

Oggi nemmeno vincere un concorso difficile come quello per amministrare la giustizia assicura con rapidità un posto di lavoro. Lo dimostra la vicenda dei 325 vincitori del concorso nazionale per la magistratura, indetto nel dicembre 2009 e conclusosi, dopo due anni, nel novembre 2011. Tra questi ci sono nove catanesi e una quarantina di siciliani. […]

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del 25 luglio 2011 (di )

L’intento dichiarato dal governo sembrava di alto profilo: ridurre ad unità tutte le norme antimafia che, nel tempo, si sono stratificate, armonizzandole. Qualcosa di simile al Corpus Iuris di Giustiniano… Parliamo della proposta di decreto legislativo sul Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione approvata dal Consiglio dei Ministri e che dovrà passare […]

Continua a leggere... Codice antimafia, indietro non si torni

del 23 giugno 2010 (di )

Ragioniamo sulla base dei numeri. In Italia ci sono 58 milioni di abitanti. Nel 2009, secondo i dati ministeriali, sono state intercettate 119.000 utenze telefoniche. Un’utenza ogni 500.000 abitanti. Ma queste cifre non vogliono ancora dire ancora che sia intercettata una persona ogni mezzo milione (e sarebbe già un dato rassicurante…) In realtà 119.000 utenze […]

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del 19 aprile 2010 (di )

Negli articoli precedenti dedicati al problema dei vuoti nelle procure, abbiamo esaminato molteplici motivi che inducono i magistrati a non scegliere la funzione di pubblico ministero preferendo rimanere all’interno della magistratura giudicante. Oltre ai rischi per la propria incolumità, abbiamo parlato della marginalità e dell’isolamento di molte sedi, delle difficoltà introdotte nel passaggio dalla funzione […]

Continua a leggere... Procuratore cercasi (4). Conclusioni