“In Sicilia, far vivere i valori di libertà e democrazia significa combattere contro chi, come la mafia, vuole corrompere questi valori”. Con queste parole, agganciandosi al 25 aprile appena trascorso, il Magnifico Rettore Giacomo Pignataro ha introdotto il convegno dal titolo “Mafia, economia, corruzione”, tenutosi lunedì scorso presso il dipartimento di

Continua a leggere... Di Matteo: mafia e corruzione, due facce della stessa medaglia

Ieri, ventesimo anniversario della strage di via D’Amelio, Paolo Borsellino è stato ricordato, a Catania e in Sicilia, con vari eventi. Noi vogliamo rievocare alcuni aspetti della sua personalità che rischiano di essere dimenticati. Borsellino è divenuto oggetto di attenzione da parte dei

Continua a leggere... Ricordando Paolo Borsellino, il giudice, l’uomo

del 7 novembre 2011 (di )

Eroe moderno della nostra democrazia. Così Antonio Ingroia definisce Borsellino nella prefazione al libro di Giorgio Bongiovanni e Lorenzo Baldo che ricostruisce i 56 giorni intercorsi tra la strage di Capaci e l’attentato di Via D’Amelio (Gli ultimi giorni di Paolo Borsellino, Aliberti editore). Il libro è stato presentato sabato 5 all’auditorium del Monastero dei […]

Continua a leggere... Paolo Borsellino eroe moderno

Non è più solo una proposta. Il Consiglio dei ministri ha approvato il 3 agosto la normativa impropriamente detta Codice antimafia perchè priva di organicità e soprattutto inefficace a contrastare un fenomeno pervasivo e complesso come le mafie. Se ne discuteva da tempo e

Continua a leggere... Codice antimafia, un pericoloso passo indietro

del 14 luglio 2011 (di )

L’informazione è impegno. Lo hanno ribadito tutti i relatori intervenuti alla presentazione de “I quaderni de L’ora”, la rivista mensile nata nel febbraio scorso e che si richiama allo storico quotidiano palermitano per decenni in primissima fila nella lotta alla mafia. Nell’auditorium del Benedettini, a Catania, viene presentato il nuovo

Continua a leggere... Presentati a Catania i Quaderni de L’Ora

del 8 febbraio 2011 (di )

Forse è stato solo un pretesto la presenza del collaboratore di giustizia Vincenzo Calcara. Fatto sta che a Castelvetrano, il paese del boss Matteo Messina Denaro, Antonio Ingroia si è ritrovato solo. Solo, a ricordare Paolo Borsellino, in un teatro comunale vuoto. Non c’erano gli studenti cui i dirigenti scolatici avevano imposto di disertare quella […]

Continua a leggere... Castelvetrano ignora Ingroia e Calcara