“Molti si sono improvvisati paladini dell’antimafia e non c’è stata nessuna valutazione sul loro reale operato. L’antimafia è stata utilizzata più come un brand per fini personali. Si è verificato in Sicilia così come in altre regioni. Tutto questo finisce per creare disdoro all’antimafia vera”, Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione. Riflessioni simili sono emerse, […]

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del 31 agosto 2016

Le dita di Davide Grassi aperte in segno di vittoria mentre trasporta a spalle, insieme ad amici, la bara del padre ucciso dalla mafia per essersi rifiutato di pagare il pizzo. E’ un fotogramma del filmato di repertorio inserito nella

Continua a leggere... Io sono Libero, storia di un Uomo

del 23 aprile 2013

Il sequestro di un colossale patrimonio costruito attorno alle speculazioni sui parchi eolici in Sicilia e calcolato in un miliardo e mezzo di euro, il più ingente mai fatto in Italia, ha reso ancora più attuale il volume di Giacomo Di Girolamo, Cosa grigia. Una nuova mafia invisibile all’assalto dell’Italia, pubblicato da Il Saggiatore. Al […]

Continua a leggere... Cosa nostra, pardon Cosa…grigia

del 28 marzo 2012

C’erano -e forse ci sono ancora- i professionisti dell’antimafia di sciasciana memoria. Oggi siamo costretti a parlare anche dei professionisti dell’Antiracket. Se non altro nel senso che la lotta al racket, che prima si svolgeva nell’ambito del volontariato, è diventata adesso una professione, un lavoro retribuito. “Altro che volontariato! – dice Giusi Mascali, legale dell’associazione antiracket […]

Continua a leggere... I professionisti dell’Antiracket

Scarti di vetro, di stoffa, di piertra lavica che sarebbero finiti tra i rifiuti e sono stati invece utilizzati per costruire gradevoli oggetti ornamentali. Sono i vasi, le lampade, i quadretti, i posacenere, i mobiletti esposti il 18 giugno a Palazzo Platamone per la mostra conclusiva del corso “La formazione è lavoro… dai rifiuti oggetti […]

Continua a leggere... Dal letame nascono i fiori, dai rifiuti oggetti d’arte

Nuova iniziativa di Addiopizzo a Catania: all’interno del loro sito hanno pubblicato un elenco di cinquanta esercenti di Catania e provincia che non pagano il pizzo e che lo dichiarano pubblicamente. L’associazione aveva precedentemente consultato dei cittadini e raccolto oltre quattromila firme di altrettanti consumatori che si sono impegnati ad acquistare nei negozi pizzo free. […]

Continua a leggere... Pizzo free a Catania: lista degli esercenti

del 10 marzo 2009

Un banchetto per vendere arance a scuola! L’ultima stranezza della scuola dei progetti, avrà pensato l’anziano insegnante. In effetti in diverse scuole catanesi in questi giorni durante la ricreazione sono state viste queste postazioni con dietro ragazze e ragazzi che offrivano sacchetti pieni di bellissime e profumate arance, frutto (è proprio il caso di dire) […]

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