Ma sì, facciamole queste trivellazioni nel Canale di Sicilia! quanto volete che valgano le preoccupazioni sulle possibili conseguenze negative per la salute e l’ambiente! Ce lo suggerisce implicitamente la sentenza emessa a maggio dal TAR del Lazio, di cui sono state depositate a giugno le

Continua a leggere... Sentenza Tar trivelle, “Perforiamo e poi se ne parla”

Gli ambientalisti hanno perso una battaglia ma non la guerra delle  trivellazioni nel Canale di Sicilia. Hanno, così, deciso, immediatamente, di appellarsi avverso la decisione del Tar del Lazio che il 3 giugno si è pronunciato per il progetto “Off-shore Ibleo” di ENI ed

Continua a leggere... Trivellazioni in Sicilia, continua la guerra Tar/Ambientalisti

del 26 agosto 2014 (di )

Poco più di un anno fa il Presidente Crocetta e l’Assessore all’Ambiente Lo Bello avevano “garantito un immediato deciso sostegno nella battaglia contro le perforazioni off-shore e per la tutela del mare del Canale di Sicilia”, con ‘soddisfazione’ di Greepeace e di altre associazioni ambientaliste. In linea con questa presa di posizione la Regione Sicilia […]

Continua a leggere... Trivelle, falsa promessa di sviluppo

del 29 luglio 2013 (di )

E adesso aboliamo l’articolo 35 del Decreto Sviluppo, definito anche ‘sanatoria petrolifera’. Lo chiedono le associazioni ambientaliste, WWF e Legambiente, e tutti i cittadini che hanno a cuore la difesa delle coste dalla minaccia rappresentata dalle trivellazioni petrolifere, nell’Adriatico, nello Jonio e nel mare di

Continua a leggere... Non bucate il mare

Il mare della Sicilia non diventerà una groviera, non sarà più trivellato. E questo per parecchi motivi. Lo Stato non può più e la Regione non vuole, almeno per ora, concedere alle compagnie il permesso di trivellarne i fondali. O almeno così dovrebbe essere. Andiamo con ordine. In virtù di una

Continua a leggere... Interviene la Consulta, no alle trivelle facili

del 5 settembre 2012 (di )

Sono stati i suoi interventi a stimolarci, non solo la bellissima lettera scritta di getto al ministro Passera contro le trivellazioni, ma anche le parole con cui incoraggia tutti i cittadini a scuotersi, ad intervenire. Mari Rita d’Orsogna, fisica di origine abbruzzese che lavora in California, così si è espressa nel corso di

Continua a leggere... Dopo Maria Rita, lettera di Argo a Passera

Si è concluso a Catania, il 5 agosto, il tour promosso da Greenpeace Italia per bloccare le ventinove richieste (undici già concesse) di trivellazione nel Canale di Sicilia. “U mari nun si spirtusa” questo lo slogan della campagna, iniziata a Palermo il 13 luglio, attraverso la quale la nota Associazione ecologista ha denunciato i drammatici […]

Continua a leggere... Il mare di Sicilia non si tocca, meglio l’oro blu dell’oro nero

del 14 settembre 2011 (di )

Canale di Sicilia e Adriatico centro meridionale sono le zone italiane più minacciate dalle fameliche compagnie internazionali, intenzionate a trivellare il mare Mediterraneo. I permessi per estrarre petrolio aumentano in modo esponenziale, come denuncia il dossier “Un mare di trivelle” di Legambiente. E’ emersa di recente anche la notizia che

Continua a leggere... Allarme trivelle, Mediterraneo a rischio

“Pozzallo con le sue bellissime spiagge dorate di sabbia fine ed un mare blu, limpido e pulito, rappresenta un suggestivo patrimonio naturale, premiato dal 2002, con la ‘Bandiera blu’.” Così viene descritta la costa nel sito del  Comune di Pozzallo. Fra qualche tempo dovranno aggiungere che da essa si gode una magnifica vista sulle piattaforme e […]

Continua a leggere... Riparte la corsa al petrolio nel Canale di Sicilia

del 17 dicembre 2010 (di )

Non è reato dare false generalità per raccontare le condizioni di vita dei migranti nei centri di accoglienza. Il diritto di cronaca, il diritto di informare e di essere informati, sancito dall’articolo 21 della nostra Costituzione ha trionfato e Fabrizio Gatti, il coraggioso giornalista de L’espresso, è stato assolto. Nel settembre del 2005, mentre gli […]

Continua a leggere... Diritto di cronaca, Gatti assolto