del 20 aprile 2017

Il luogo scelto per il convegno, la sala conferenze del Borghetto Europa, non può dirsi invitante. E’ squallido e claustrofobico, con vistose macchie di umidità nel soffitto, un guardaroba con grucce raccogliticce a vista, un solo wc per nulla accogliente. Il convegno in

Continua a leggere... Asp e migranti, un progetto in e out

del 30 luglio 2015

Una delegazione di parlamentari europei (Commissione Bilancio e Libertà Civili), la settimana scorsa, dopo aver visitato il Centro di primo soccorso ed accoglienza di Pozzallo, si è recata presso il CARA di Mineo. L’amministratore delegato della struttura (Roberto Roccuzzo) e il

Continua a leggere... CARA di Mineo, un’inutile passerella

Quali contributi sono previsti per le strutture a cui vengono indirizzati i migranti dopo gli sbarchi? Una bella domanda, anche perché, come abbiamo spesso ripetuto su Argo e come rivelano le recenti inchieste della magistratura, l’accoglienza degli immigrati può rivelarsi un vero business ma risente anche di una organizzazione che -quanto meno- può considerarsi inadeguata. […]

Continua a leggere... Strutture per piccoli migranti, inadeguata l’offerta

del 26 marzo 2015

Una grande busta gialla proveniente dalla Costa d’Avorio è arrivata qualche giorno fa al Centro Astalli. Conteneva un documento che certifica la data di nascita di Bakary, un ragazzo ivoriano ospitato fino a qualche giorno fa alla Casa don Pino Puglisi, immobile sequestrato alla mafia che il Comune ha dato in

Continua a leggere... Bakary, dalla Costa d’Avorio al Cara

del 7 marzo 2015

Raffaele Cantone, Presidente della Autorità Nazionale Anti Corruzione, ha espresso un giudizio chiaro sul mega appalto di 100 milioni di euro che il consorzio “Calatino terra di accoglienza” ha stipulato lo scorso anno per il rinnovo dei servizi di gestione del Centro. Una gara «lesiva della concorrenza, parziale, senza

Continua a leggere... Cara di Mineo, un appalto su misura

“Rivoluzioni violate. Primavera laica, voto islamista”. L’ultimo lavoro della giornalista Giuliana Sgrena è diventato occasione per discutere, a Catania, di diritti dei migranti, integrazione multiculturale e derive terroristiche. In un mondo sempre più complesso e

Continua a leggere... Sgrena a Catania, sensibilità comune mediterranea

del 20 dicembre 2014

A parlare di chi emigra è sempre chi sta fermo. L’obiettivo della ricerca “Soccorsi. E poi? – Voci di rifugiati arrivati in Sicilia” condotta dal Jesuit Refugee Service (in Italia conosciuto come Centro Astalli) è invece quello di

Continua a leggere... Soccorsi, la voce dei rifugiati

Luca Odevaine, coinvolto appieno nel “ramificato sistema corruttivo” che utilizzava il metodo mafioso pur non avendo legami con altre organizzazioni meridionali, è consulente del Consorzio Calatino Terra d’Accoglienza, che gestisce il CARA  (Centro di Accoglienza per i migranti) di Mineo. E’ la cosiddetta ‘Mafia Capitale’, che usava -secondo la Procura di Roma_ il  “sistema Odevaine” […]

Continua a leggere... L’inchiesta romana Mafia Capitale scuote il Cara di Mineo

Loro sì, i migranti, erano davvero sinceramente commossi, non abituati come sono ad essere accolti dalla ‘Istituzione’, loro e i loro fratelli. Questi ultimi ricevuti finalmente, ma da morti, mercoledì mattina a Palazzo Platamone. Per una volta i giovani stranieri, superstiti del naufragio del 12 maggio scorso, conterranei africani, migranti provenienti dall’Afganistan e da altri […]

Continua a leggere... Funerali dei migranti, l’accoglienza è per i morti

Lager o albergo a cinque stelle. Sembrano non esserci posizioni intermedie nei giudizi sul Cara di Mineo. Certo, a dover proprio scegliere, saremmo portati a vederlo come un ghetto isolato, anche fisicamente, dal contesto. Non tutti sono, però, del nostro avviso. Non lo è Anna Aloisi, sindaca di Mineo e presidente del Consorzio ‘Calatino terra […]

Continua a leggere... Cara di Mineo, lager/albergo a 5 stelle