del 26 febbraio 2017 (di )

Un segno di speranza all’interno di in contesto difficile come il vecchio San Berillo. E’ il Museo Reba, un palazzetto che Renato Basile, architetto, intende rendere un “incubatore culturale” che accoglie coloro che hanno proposte, idee, progetti che possano contribuire a valorizzare questo quartiere con grandi potenzialità inespresse. Uno di questi progetti è il Bi-Fest, […]

Continua a leggere... Non solo BiFest, una speranza per San Berillo

del 26 marzo 2015 (di )

Una grande busta gialla proveniente dalla Costa d’Avorio è arrivata qualche giorno fa al Centro Astalli. Conteneva un documento che certifica la data di nascita di Bakary, un ragazzo ivoriano ospitato fino a qualche giorno fa alla Casa don Pino Puglisi, immobile sequestrato alla mafia che il Comune ha dato in

Continua a leggere... Bakary, dalla Costa d’Avorio al Cara

Sempre più piccoli i minori stranieri non accompagnati che arrivano in Sicilia. Ieri 7 minori siriani ed egiziani, tre dei quali hanno solo 11 anni, sono stati portati alla Casa don Pino Puglisi, gestita dal Centro Astalli. Viene così confermato il suo utilizzo per ospitare categorie fragili di migranti in transito. Ci troviamo, per fortuna, […]

Continua a leggere... Un giocattolo e un vestito per sette bambini migranti

Dopo un terribile viaggio in mare, dopo lo sbarco, non potevano immaginare che li attendesse un trasferimento in città lontane e un incomprensibile ritorno a Catania, dove erano approdati. Si trovano adesso nella casa di accoglienza Don Pino Puglisi, gestita dal Centro Astalli, sei minori stranieri non accompagnati arrivati nel nostro porto nello scorso mese […]

Continua a leggere... Catania-Nord-Catania, l’incredibile odissea di sei piccoli migranti

Appartengono alle ‘categorie fragili‘ i migranti in transito ospitati recentemente in via Delpino, nella casa di accoglienza don Pino Puglisi, bene confiscato alla mafia e concesso in comodato d’uso al Centro Astalli. Nonostante avesse ormai le carte in regola e fosse arredato e pronto per ricevere quasi trenta persone, questo ‘rifugio’ è rimasto fino a […]

Continua a leggere... Riapre per i soggetti ‘fragili’ la Casa di accoglienza don Pino Puglisi

Una partita di calcio per ritrovare il gusto delle cose belle e superare lo choc di una traversata drammatica in cui, alla lettera, si è guardata la morte negli occhi? Può apparire paradossale ma questa partita è stata davvero giocata, sabato scorso, tra alcuni nigeriani appena sbarcati e i volontari del Centro Astalli. I nuovi […]

Continua a leggere... Migranti e volontari nella partita della speranza

del 11 febbraio 2013 (di )

E’ proprio vero che i ‘pacchi’ non finiscono mai… A confezionarli è il Comune di Catania e a riceverli, nel caso in questione, è il Centro Astalli, al quale l’amministrazione comunale -un paio di mesi fa- aveva manifestato l’intenzione di rinnovare il comodato d’uso della casa don Pino Puglisi in via Delpino Dove stava l’inganno? […]

Continua a leggere... Secondo ‘pacco’ per il Centro Astalli

del 16 novembre 2012 (di )

Perchè tanta fretta dopo lunga inerzia, e soprattutto perchè tanta approssimazione e dilettantismo? E’ quello che si chiedono i volontari del Centro Astalli, invitati dal Comune di Catania a firmare il rinnovo del comodato d’uso della casa di accoglienza Don Pino Puglisi. Bella notizia, direte voi, qual è il problema? Anche il Centro Astalli, che […]

Continua a leggere... Un ‘pacco’ per il Centro Astalli

Non è una reggia, ma una costruzione abbastanza anonima, collocata alla periferia della città, zona Zia Lisa, in mezzo ad altre costruzioni in odore di abusivismo. E’ la Casa di Accoglienza Padre Pino Puglisi, un bene confiscato alla mafia e affidato nel 2006 in comodato d’uso al Centro Astalli. Mercoledì scorso, in occasione della convocazione […]

Continua a leggere... Casa don Pino Puglisi, il Comune non restaura: senza tetto i senzatetto