A tutt’oggi, nonostante le promesse di riapertura verbali e per iscritto sulle pagine de La Sicilia da parte dell’attuale e del precedente Assessorato alle Politiche Sociali, la Casa Padre Pino Puglisi è ancora chiusa. Si tratta dello stabile di via Delpino -un bene confiscato alla mafia e ceduto in comodato d’uso al Centro Astalli- dormitorio [...]

Continua a leggere... Centro Astalli su Casa Padre Pino Puglisi

Addentrarsi nel labirintico e affascinante mondo dei blogger tunisini che hanno alimentato l’onda rivoluzionaria degli ultimi mesi. Un’esperienza multipolare che dalle aule universitarie della Facoltà di Scienze Politiche di Catania mi ha catapultato nel profondo Sud della Tunisia, tra partiti politici pirata, pseudonimi e doppie identità. Fino a seguire la resistenza libica in una casa [...]

Continua a leggere... Redeyef-Catania, sullo stesso meridiano

Destinato, nel progetto di Maroni, ad ospitare i richiedenti asilo, é diventato un C.A.R.A. (Centro Accoglieza Richiedenti Asilo). Parliamo del Villaggio degli Aranci di Mineo, ribattezzato impropriamente anche Villaggio della solidarietà. La follia di spostarvi persone già accolte in altri CARA d’Italia, interrompendo un percorso di integrazione già iniziato, non è stata l’unica. Ne abbiamo [...]

Continua a leggere... C.A.R.A. Mineo, chi non rispetta la legge?

Appello delle ONG italiane all’Unione Europea e agli Stati membri Le ACLI, l’ARCI, l’ASGI, la FCEI, la Casa dei Diritti Sociali, il Centro Astalli, il Consiglio Italiano per i Rifugiati e Senza Confine, membri del Tavolo Nazionale Asilo coordinato dall’UNHCR, hanno lanciato un appello urgente per l’immediata evacuazione dei rifugiati provenienti dall’Africa Sub-Sahariana, in particolare [...]

Continua a leggere... Le ONG italiane sull’evacuazione immediata dei rifugiati africani

del 21 aprile 2011

Portati a Catania dalle forze dell’ordine e qui di fatto abbandonati, senza un tetto sotto cui rifugiarsi e senza un centesimo, neanche per farsi un biglietto del treno (o del bus) fino a Roma. Sono i Tunisini arrivati in Italia prima del 5 aprile e successivamente trasferiti al Villaggio degli Aranci di Mineo. Allo stato [...]

Continua a leggere... I migranti tunisini? Che si arrangino

Un volontario del Centro Astalli, su richiesta di un rifugiato amico, si è recato a Mineo. Ha fatto circolare una breve testimonianza di questa esperienza, che oggi pubblichiamo. Nulla viene detto sul “Villaggio della solidarietà”, in cui non è possibile entrare. Molte sono però le informazioni al contorno, a cominciare dalla conferma del fallimento del [...]

Continua a leggere... Da Mineo verso l’Europa, la fuga continua

Per chi cercasse una badante, un aiuto domestico, un bracciante agricolo, un operaio edile, e così via, oggi il Centro Astalli di Catania mette a disposizione un nuovo indirizzo mail specificamente dedicato, astallilavoroct@virgilio.it E’ l’indizzo dello sportello del lavoro che l’associazione gestisce già da tempo e che è aperto nella

Continua a leggere... Sportello lavoro del Centro Astalli. Passaparola

del 18 marzo 2011

Il presidente del Centro Astalli, La Manna, che ben conosce la situazione dei rifugiati, ribadisce la sua ferma opposizione al trasferimento dei richiedenti asilo nel centro di Mineo, eufemisticamente denominato Villaggio della solidarietà. Ecco la nota inviata alla stampa: “Le nostre peggiori preoccupazioni sembrano avverarsi: le notizie che giungono dal Cara (Centro accoglienza richiedenti asilo) [...]

Continua a leggere... Iniziata la deportazione verso Mineo

del 9 marzo 2011

A Mineo, nel cosiddetto Villaggio della solidarietà, sono in procinto di arrivare, provenienti da tutta Italia, i primi rifugiati. E’ questo uno degli effetti dei tragici accadimenti nell’area maghrebina che hanno reso ancora più complicato il tema dell’immigrazione nel nostro Paese, da sempre  (e in particolare dopo la promulgazione della legge Bossi – Fini) vissuto  [...]

Continua a leggere... I Rifugiati? Deportiamoli a Mineo

del 24 novembre 2010

“Non toccate il cinque per mille” è la campagna di raccolta firme, lanciata da Emergency, Libera, Mani Tese, Amnesty International e molte altre associazioni del terzo settore, per sostenere un appello al Parlamento e ai presidenti di Camera e Senato. Di associazioni come Libera, Amnesty, Mani Tese, Centro Astalli (che fa parte del JNS), tutti [...]

Continua a leggere... Giù le mani dal cinque per mille