<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ARGO - Cento occhi su Catania &#187; conoscenza</title>
	<atom:link href="http://www.argocatania.org/tag/conoscenza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.argocatania.org</link>
	<description>Cento occhi su Catania</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 08:20:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>I luoghi dell&#8217;identità e della memoria</title>
		<link>http://www.argocatania.org/2009/12/13/i-luoghi-dellidentita-e-della-memoria/</link>
		<comments>http://www.argocatania.org/2009/12/13/i-luoghi-dellidentita-e-della-memoria/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 23:45:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Argo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Enti Locali]]></category>
		<category><![CDATA[Carta regionali dei luoghi dell'identità e della memoria]]></category>
		<category><![CDATA[Centro regionale per la progettazione e il restauro]]></category>
		<category><![CDATA[conoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[identità]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>
		<category><![CDATA[valorizzazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.argo.catania.it/?p=8855</guid>
		<description><![CDATA[Il logo dell&#8217;iniziativa Dove affondano le radici culturali di una terra e di un popolo? E&#8217; possibile dare una risposta a questa domanda senza scadere in derive identitarie, oggi così di moda? Un&#8217;ipotesi positiva, in questa direzione, è stata delineata nel corso di una conferenza stampa tenutasi lo scorso 4 dicembre presso la Biblioteca Universitaria di Catania per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp">
<dl id="attachment_8857" class="wp-caption alignleft" style="width: 154px;">
<dt class="wp-caption-dt"><img class="size-full wp-image-8857" title="LIM" src="http://www.argo.catania.it/wp-content/uploads/2009/12/LIM1.jpg" alt="Il logo dell'iniziativa" width="144" height="102" /></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Il logo dell&#8217;iniziativa</dd>
</dl>
<p>Dove affondano le <strong>radici culturali</strong> di una terra e di un popolo? E&#8217; possibile dare una risposta a questa domanda senza scadere in derive identitarie, oggi così di moda?</p>
<p>Un&#8217;ipotesi positiva, in questa direzione, è stata delineata nel corso di<strong> una conferenza stampa</strong> tenutasi lo scorso 4 dicembre presso la Biblioteca Universitaria di Catania per la <strong>presentazione del</strong> <strong>progetto</strong> della <a href="http://www.centrorestauro.sicilia.it/news/2009_dicembre_luoghi_memoria/progettoluoghi_font%20eurostile_01.pdf" target="_blank">Carta Regionale dei Luoghi dell’Identità e della Memoria</a>, <span id="more-8855"></span>elaborato da un gruppo di ricerca del <a href="http://www.centrorestauro.sicilia.it/" target="_blank">Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro della Sicilia </a> (C.R.P.R.), che è stato proposto, per la sua concreta attuazione, all’interno del nuovo Programma Operativo Regionale 2007-2013.</p>
<p><strong>Conoscere, valorizzare e tutelare</strong>: sono queste le tre direttive attorno alle quali è stato stilato <strong>un primo elenco di poco più di settecento luoghi fisici</strong> che caratterizzano maggiormente l’identità e la memoria storico-culturale della nostra isola, seguendo un&#8217;articolazione in <strong>sette temi</strong>: del mito e leggende, del sacro, della storia, della cultura, del lavoro, del gusto, del racconto letterario, televisivo e filmico.</p>
<p>•<strong>I luoghi del mito e delle leggende</strong> sono gli spazi fisici connessi alle vicende mitologiche o alle ambientazioni di leggende scritte e/o tramandate evocanti la presenza di forze primigenie.</p>
<p>•<strong>I luoghi del sacro</strong> sono gli spazi fisici connessi a particolari aspetti della vita di personaggi, dei riti e delle vicende del sacro che hanno connotato la realtà siciliana.</p>
<p>•<strong>I luoghi degli eventi storici</strong> sono gli spazi fisici, scenari degli eventi che hanno maggiormente segnato la vicenda storica della comunità.</p>
<p>•<strong>I luoghi delle personalità storiche e della cultura</strong> sono gli spazi fisici intrinsecamente legati alla memoria di tali personalità.</p>
<p>• <strong>I luoghi storici del lavoro</strong> sono gli spazi fisici connessi alle tappe più significative della storia del lavoro in Sicilia</p>
<p>•<strong>I luoghi storici del gusto</strong> sono gli spazi fisici che rappresentano le esperienze culturali di maggiore significato nel campo della storia del gusto in Sicilia.</p>
<p>•<strong>I luoghi del racconto letterario, televisivo e filmico</strong> sono gli spazi fisici descritti nelle pagine letterarie o che, essendo stati gli scenari di set di riprese cinematografiche o televisive di autori di chiara fama, hanno contribuito a riaffermare e a promuovere l’identità culturale dei paesaggi siciliani.</p>
<p>L&#8217;intento non è puramente classificatorio ma mira a porre fattivamente anche l’esigenza di una loro <strong>conservazione</strong> per la quale tutta la <strong>comunità locale</strong> si senta direttamente coivolta, tenendo conto soprattutto dei <strong>rischi</strong> di stravolgimento o cancellazione che molti di questi luoghi corrono, ad esempio, nel momento in cui vengono stilati e mandati in esecuzione piani urbanistici o di pianificazione territoriale che non tengono conto di questo patrimonio.</p>
<p>Per favorire questo coinvolgimento sono previsti interventi di <strong>incentivazione culturale</strong>, ad esempio mediante l&#8217;attribuzione di una specifica <strong>Certificazione di Qualità di Luogo dell’Identità e Memoria</strong>, che potrà costituire un titolo di preferenza nelle scelte di valorizzazione dell’area territoriale interessata.</p>
<p><strong>Per ottenerla</strong> il luogo dovrà avere rispettato i valori di identità costruttiva e dei materiali, ospitare eventi coerenti con i valori riconosciuti di identità e memoria, registrare la presenza di attività produttive coerenti con il contesto culturale del territorio, e di piena sostenibilità ambientale, possedere modalità idonee di accesso, fruibilità, standard di informazione, territoriale e a distanza, ospitalità.</p>
<p>Si tratta, in definitiva, del tentativo di <strong>modificare il modello tradizionale del turismo</strong> che in Sicilia si concentra su poche emergenze monumentali, o su alcune delle aree urbane, o ancora sulle principali località turistiche della costa e delle isole.</p>
<p>Rispetto a questo modello la Carta dei Luoghi vuole proporre da un lato l’attenuazione della pressione dei visitatori sulle aree maggiormente “usurate” e, dall&#8217;altro, vuole<strong> fornire nuove opportunità ad aree territoriali marginali</strong>, proponendo itinerari spesso inesplorati, attraverso luoghi e percorsi che caratterizzano la ricca complessità dei paesaggi culturali siciliani.</p>
<p>Nella realizzazione di questo ambizioso progetto il C.R.P.R. ha inoltre la responsabilità di <strong>stimolare e coordinare l’impegno</strong> di Enti locali, Istituzioni scolastiche, Soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro nelle proposte di candidatura e, successivamente, nella conservazione e valorizzazione dei luoghi così individuati.</p>
<p>Molteplici e multimediali sono gli <strong>strumenti</strong> che sono stati ipotizzati <strong>per dare la maggiore visibilità possibile</strong> a questo patrimonio. Si prevedono, infatti,  pagine dedicate sul web, testi a stampa o su supporto digitale, opuscoli divulgativi, mappe regionali e provinciali e l&#8217;utilizzo di un navigatore satellitare per promuovere itinerari che possano accompagnare i viaggiatori alla conoscenza di questi luoghi.</p>
<p>Il progetto si presenta ricco, originale e capace di generare <strong>molte aspettative</strong>: speriamo solo che non sia la solita via del male, lastricata di buoni propositi!</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.argocatania.org/2009/12/13/i-luoghi-dellidentita-e-della-memoria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

