del 28 October 2012 (di )

Sul palcoscenico, al centro di una scena scarna, erano solo in cinque, quattro musicisti e lui, Moni Ovadia. Tanto bastava a prenderci per mano per condurci nel mondo della cultura Yiddish. Le note della musica della tradizione klezmer e una sottile ironia per parlare della tragedia, dei vizi e delle virtù di un popolo. Cabaret […]

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