del 25 agosto 2011 (di )

Il conto è presto fatto: un abbonamento in curva allo stadio costa 240 euro che moltiplicati per 24 fanno 5760 euro. Tanto costerà alle disastrate casse dell’Università di Catania regalare anche quest’anno 24 abbonamenti per assistere dalla Curva sud alle partite dell’amato Catania ad altrettanti studenti meritevoli ma di scarsi mezzi. Naturalmente l’operazione si è svolta […]

Continua a leggere... Un Calcio (Catania) al diritto allo studio

Tenaci e coerenti, docenti e personale amministrativo, riuniti nel Coordinamento in difesa della scuola pubblica statale, non si sono rassegnati. Per due pomeriggi (2 e 3 maggio) hanno discusso (nei locali dell’ istituto Turrisi Colonna di Catania) insieme con alcune forze sindacali (CGIL, USB) e con i rappresentanti del Coordinamento unico d’ateneo, dei tagli subiti […]

Continua a leggere... La Scuola che Vogliamo, qualificata e per tutti

Abbiamo chiesto anche al prof. F. Coniglione, ordinario di Storia della filosofia nell’Università di Catania, un giudizio sui diversi aspetti della riforma dell’università. Non si può negare, è stata in sintesi la sua risposta, che ci siano degli aspetti positivi, specie per ciò che riguarda la riorganizzazione interna delle università, l’eliminazione di certi sprechi, il […]

Continua a leggere... Ombre e luci nella riforma dell’università

Approvata in via definitiva al Senato il 23 dicembre, nonostante le proteste di studenti, ricercatori e docenti, la riforma dell’università, voluta dalla Gelmini, sembra cosa fatta. Vedremo in seguito che molti sono gli aspetti ancora non definiti perchè affidati a futuri decreti attuativi. Per adesso tentiamo una analisi della legge, nelle sue luci (poche, in […]

Continua a leggere... Riforma universitaria, in barba alle proteste

del 1 dicembre 2010 (di )

Avevano preannunciato un’imponente manifestazione in difesa del diritto allo studio ed è andata decisamente al di là delle migliori previsioni. Migliaia e migliaia di studenti (sicuramente la parte largamente predominante del corteo) e docenti della scuola e dell’università hanno riempito, il 30 novembre, le strade di Catania per l’ennesima

Continua a leggere... Resistere, resistere, resistere, alla Gelmini

del 24 settembre 2010 (di )

Se il buon giorno si vede dal mattino, per docenti, alunni e famiglie si prospetta un anno scolastico difficile e complicato. A pochi giorni dall’inizio delle lezioni, siamo già in pieno caos: aule sovraffollate, nessun rispetto delle norme di sicurezza, carenza di personale, aumento dei costi. Una situazione, in sostanza, che non promette nulla di […]

Continua a leggere... Per salvare la scuola

del 18 settembre 2010 (di )

I tagli del duo Gelmini-Tremonti cominciano a produrre i loro tragici effetti: ● Sono aumentate le tasse scolastiche, per garantire l’offerta formativa degli anni precedenti ● E’ aumentato il numero di alunni presenti nelle classi (secondo la normativa vigente non dovrebbero MAI superare, per ragioni di sicurezza, le 25 unità), ● In meno ore di […]

Continua a leggere... Salviamo la scuola

del 6 settembre 2010 (di )

Il Coordinamento Precari della Scuola e il Coordinamento in Difesa della Scuola Pubblica Statale di Catania aderiscono all’iniziativa “Invadiamo lo stretto”, promossa per il giorno 12 settembre, dalla Rete precari scuola Agrigento e fatta propria da tutti i coordinamenti precari siciliani. Il rifiuto dei tagli, che escludono di fatto dalle scuole migliaia di lavoratori che […]

Continua a leggere... Invadiamo lo Stretto

Adda passà ‘a nuttata, si potrebbe dire parafrasando Edoardo. E visto che sulla scuola italiana si addensano nubi oscure, circa duecento docenti delle scuole catanesi (la maggior parte dei quali lavora nella secondaria superiore) hanno deciso di lanciare un motivato grido di allarme. Ricorrendo agli strumenti tipici del loro mestiere, semplicemente carta e penna si […]

Continua a leggere... Notte Bianca al Boggio Lera: chi taglia la scuola taglia il futuro

del 2 dicembre 2009 (di )

“Ho ventidue anni e vivo ogni giorno sotto ricatto. Ho paura di non farcela a riscattare tutti i crediti, del contratto da precario in scadenza, di non poter più pagare l’affitto e dover tornare dai miei, di non trovare un vero lavoro dopo la laurea…Cammino a testa china e tiro avanti sperando che domani sia […]

Continua a leggere... Sulla cresta dell’Onda