Da aprile sono diventate legge le “Disposizioni urgenti per l’accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale, nonché [le] misure per il contrasto dell’immigrazione illegale” contenute nel decreto Minniti. Ci soffermiamo oggi sul primo aspetto della legge, l’obiettivo di rendere più rapida la gestione delle

Continua a leggere... Minniti e diritto d’asilo, velocità (che non c’è) contro minori garanzie

Siamo sicuri che il giudice Salmeri del Tribunale di Milano, che ha recentemente riconosciuto la protezione umanitaria a un ragazzo gambiano in nome del diritto a vivere in dignità,  sia effettivamente stato imparziale nell’emettere quella ordinanza e non abbia alcun interesse particolare? Questo è l’interrogativo che il

Continua a leggere... Guerra uguale fame, ora attaccano il giudice

Demba ha poco più di venti anni e viene dal Gambia, il più piccolo e uno dei più poveri stati del continente africano, da cui partono molti giovani alla ricerca di una vita migliore, tutti individuati come “migranti economici” senza diritto all’asilo politico. Lo incontriamo nella sede dell’Arci, divenuta per lui un

Continua a leggere... Una sentenza epocale, la fame è come la guerra

del 16 ottobre 2015

Respingimento differito, è questa la nuova formula utilizzata per allontanare dal nostro paese i migranti che arrivano soprattutto dai paesi dell’Africa sub-sahariana, ma anche da stati del nord Africa come l’Egitto. Parliamo di provvedimenti che le questure siciliane stanno adottando ormai a centinaia, con “intimazione a lasciare entro sette giorni il territorio dello stato attraverso […]

Continua a leggere... Migranti, ora respingimenti senza diritti

“Se c’è qualcuno che pensa che le persone smetteranno di migrare perché si costruiscono muri più alti o ci si mettono sopra lame più affilate, vuol dire che non conosce la storia dei flussi migratori“. Queste parole di Tereza Vazaquez, membro della

Continua a leggere... Sei video chock sui ‘muri’ di frontiera della UE

  COMUNICATO STAMPA Report dal PalaSpedini Al PalaSpedini i migranti arrivati a Catania il 1° luglio a bordo della nave militare Orione sono poco meno di 100, il resto sono stati trasferiti al Cara di Mineo ed in altri centri; non si sa dove siano i 27 superstiti del naufragio del gommone  nel quale risultano […]

Continua a leggere... Rete antirazzista, in stato di abbandono i migranti sbarcati a Catania

Catania, fino ad ora rimasta fuori dal circuito delle mete scelte per gli sbarchi provenienti dal Sud del Mediterraneo, è ormai divenuta uno degli approdi dei barconi di migranti provenienti soprattutto da Siria ed Egitto, due paesi oggi in fiamme. Con questo cambiamento delle rotte, in cui Catania è stata coinvolta, devono fare i conti […]

Continua a leggere... Le associazioni: ‘Diritto di scelta’ per i migranti

Erano novantanove gli egiziani e i siriani  intercettati su un barcone al largo di Acicastello e fatti sbarcare a bordo di una motovedetta nel porto di Catania il 19 agosto scorso.  Tra loro  17 donne e 11 bambini. Alcuni, oltre una decina, sono stati trasportai subito nei vari ospedali della città, mentre per tutti gli altri […]

Continua a leggere... Sbarco di egiziani e siriani a Catania, le immagini

Grande festa oggi al CARA di Mineo, è la giornata del rifugiato. Ospiti illustri e inviti raffinati per un evento, intitolato “Dall’emergenza all’integrazione”, a cui saranno presenti le massime autorità dello Stato, dal Prefetto al Questore, il Vescovo di Caltagirone, il capo del dipartimento della Protezione civile, rappresentati dell’Università, della magistratura e di vari enti […]

Continua a leggere... Al Cara sfilano le autorità, resta l’emarginazione

Ancora un racconto-denuncia di Giovanni Sciolto, che ha visitato i suoi amici somali nella nuova “residenza”  di via Coppola. Sharif ricorda quelle parole ma non ne conosce esattamente il significato. Sono anni che nessuno glielo dice. Suo padre glielo urlava arrabbiato quando voleva punirlo per avergli disobbedito. Quelle parole, suo padre, le aveva imparate dagli […]

Continua a leggere... Una casa “fuori dal comune” per gli sfrattati dal palazzo delle Poste