Non più solo gregarie, complici e conniventi, ma protagoniste della scena criminale, le donne scalano oggi i vertici della piramide criminale. Sono intestatarie di società a fini di riciclaggio di denaro sporco, praticano l’usura, gestiscono patrimoni, piazze di spaccio e business delle estorsioni. Di questo “nuovo, oscuro e drammatico rapporto tra donne, violenza ed ‘emancipazione‘”, […]

Continua a leggere... Donne protagoniste, dentro la mafia e contro la mafia

Duecento chilometri di marcia per la pace, dal Nord di Israele verso Gerusalemme. A marciare sono state – nello scorso mese di ottobre – quattro mila donne cristiane, musulmane, ebree, che la pace l’anno già fatta, tra loro, in quella terra martoriata. La marcia è durata 14 giorni ed è stata organizzata dal

Continua a leggere... Preghiera delle Madri, le ‘Donne per la Pace’ marciano cantando

Panchine tinte di rosso nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne, non solo a Catania ma in tutta Italia. E’ questo il gesto simbolico scelto per ricordare le vittime di femminicidio e di altre forme di violenza. Rosso come il sangue ma anche come il cuore che batte o come il filo della memoria. […]

Continua a leggere... Violenza contro le donne, non solo taxi e panchine rosse

del 29 ottobre 2016 (di )

Un presidio per Valentina e per tutte le altre che ancora oggi muoiono di gravidanza. Un presidio a difesa della 194, una legge troppo spesso tradita. “Fuori i ginecologi obiettori dalle strutture pubbliche”. Lo hanno gridato pochi giorni fa le donne catanesi appartenenti a vari collettivi e associazioni che hanno dato vita ad un improvvisato […]

Continua a leggere... Donne insieme contro gli obiettori

Una donna giovane, bella, che parla un inglese fluente e affronta con toni pacati ma decisi un problema spinoso e purtroppo ancora molto diffuso, le mutilazioni genitali femminili. E’ Nice Nailantei Leng’ete, giovane Masai divenuta – a soli 25 anni – ambasciatrice mondiale di Amref Health Africa, organizzazione umanitaria che promuove progetti di salute nelle […]

Continua a leggere... Mutilazioni genitali femminili, cambiare si può

del 18 ottobre 2016 (di )

“Amat accetta di farsi ritrarre con la sua bambina in braccio dappertutto. Sul letto, in cortile, nella sala da pranzo, davanti a un poster coloratissimo di Winnie the pooh. Ovunque all’interno del suo perimetro di vita: 70 metri quadri senza uscita nel Centro di recupero per le spose bambine della Yemen Women Union di Sanaa”. […]

Continua a leggere... Storia di Amat, sposa bambina

Femminsta e islamica. A tutta prima può sembrare un accostamento stridente ma è così che si definisce Asma Lamrabet, medica e intellettuale molto nota nel suo paese, il Marocco, per quelle che essa stessa definisce posizioni riformiste e femministe all’ interno del paese del Maghreb. Ce ne propone il pensiero la newsletter dell’Udi di Catania, […]

Continua a leggere... Una femminista magrebina e la terza via dell’Islam

“Quando è nata mia figlia ero molto giovane, non ho vissuto la maternità come una “missione particolare” e lo stesso rapporto con mio marito non procedeva nel migliore dei modi. Eppure non ho potuto fare a meno, guardandola, di provare un sentimento profondo, particolare, che provo a

Continua a leggere... Maternità surrogata, se ne discute anche a Catania

Una pasionaria italiana e, per adozione, anche siciliana. Di Maria Giudice, della sua vita sempre in prima linea nella difesa delle donne e dei lavoratori, della modernità delle sue idee e delle sue scelte ha parlato ieri Sara Fagone nel salone della CGIL all’interno della manifestazione “Donne e lavoro tra passato e futuro”, organizzata in […]

Continua a leggere... Maria Giudice, la socialista intransigente madre di Goliarda

Dal terrorismo con la dura appendice del carcere e dalla breve esperienza femminista, un lungo filo rosso l’ha condotta a quello che è adesso, a interessarsi di marginalità ma anche di riscatto, di sofferenza ma anche di forza, di voglia di reagire. Susanna Ronconi, ricercatrice del Forum droghe,  ha presentato nei giorni scorsi nella sede […]

Continua a leggere... Susanna Ronconi alla Lila: “Recluse” ma non vittime