del 22 agosto 2012 (di )

Poco per tutti, cioè prelievi minimi per non rischiare la ribellione degli esercenti, ma anche e soprattutto per rafforzare il controllo del territorio. E’ la nuova strategia di Cosa Nostra nella riscossione del pizzo, di cui parla il magistrato Maurizio De Lucia ne “Il Cappio”, scritto in collaborazione con il giornalista Enrico Bellavia, di cui […]

Continua a leggere... Il Cappio, il pizzo al tempo della crisi

“E’ tutto finito”. Furono le parole amare pronunciate dal giudice Caponnetto all’indomani dell’omicidio Borsellino. Tre mesi prima c’era stata la strage di Capaci. Il vecchio magistrato, che era venuto dalla Toscana a Palermo dopo la morte di Chinnici per ricoprire la carica di capo dell’Ufficio Istruzione e dirigere il pool antimafia, le pronunziò cedendo ad […]

Continua a leggere... Falcone, Borsellino, Caponnetto, La Torre…una lunga carovana antimafia

del 10 aprile 2012 (di )

Lavori pubblici, usura, estorsioni, finanza. Cambia volto la mafia ma senza abbandonare i settori tradizionali di arrricchimento illecito. E se è vero che si va affermando una “cultura antimafia”, come viene riconosciuto nella relazione semestrale della Direzione Nazionale Antimafia, resta il ritardo della nostra legislazione che non si è ancora adeguata alle raccomandazioni che provengono […]

Continua a leggere... DNA: “Così le mafie”

del 29 giugno 2010 (di )

“La strategia della tensione oggi non paga più. Ormai l’85% del fenomeno estorsivo è cambiato. Una volta era il criminale ad avvicinarsi al commerciante, all’imprenditore per chiedere il pizzo. Oggi è il grande gruppo imprenditoriale a cercare il contatto con il referente locale del clan malavitoso per mettersi a posto, per chiedere quali sono le […]

Continua a leggere... Estorsione a Catania

del 10 giugno 2010 (di )

Se il Primo Ministro avesse letto, o ascoltato, la relazione al Parlamento del Ministro dell’Interno sull’attività svolta e sui risultati conseguiti dalla D.I.A. (Direzione Investigativa Antimafia) avrebbe scelto un altro momento per lanciare l’ennesimo proclama di modifica della Costituzione. Quale capoverso dell’art. 41 si vuole modificare? Il primo, che vuole l’economia privata libera? Non ci […]

Continua a leggere... Libertà di mafia

E’ il ritornello di una vecchia canzone di De André che ben può rappresentare l’immagine che sulla mafia non si può essere neutrali e non si può credere che l’agire mafioso non abbia ripercussioni sul nostro quotidiano. La scoperta di navi piene di rifiuti tossici nei fondali del nostro mare ad opera delle mafie, la […]

Continua a leggere... Anche se non ve ne siete accorti siete lo stesso coinvolti

del 15 marzo 2009 (di )

Quanti nuovi posti di lavoro puliti potrebbe creare il sistema di imprese della Sicilia se disponesse di un miliardo di euro in più l’anno? Quanti giovani costretti ad emigrare per mancanza di dignitose offerte di lavoro potrebbe intercettare? Sono queste le domande che, con una buona dose di rabbia, sorgono leggendo le cifre, apparentemente fredde, sciorinate in un libro pubblicato […]

Continua a leggere... I costi dell’illegalità

del 23 febbraio 2009 (di )

Buone notizie dalla scuola catanese: una classe dell’Istituto tecnico industriale “Archimede”, la IV B elettronica, ha superato la selezione del concorso “Una giornata al Senato”, bandito dal Senato della Repubblica. Gli alunni parteciperanno dunque, nel prossimo mese di ottobre, assieme al prof. A. Leone che li ha coordinati, ad una giornata di studio e formazione […]

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del 8 novembre 2008 (di )

Tratto da: Isola Possibile, Novembre 2008, Marco Benanti, Cinquanta milioni strappati alla mafia catanese Il valore dei beni sequestrati a Catania da gennaio ad agosto di quest’anno dalla Guardia di Finanza assomma a 43.666.702 di euro (nel 2007 la somma totale era stata di 48. 917.023). I beni confiscati, secondo i dati della Prefettura, sono […]

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