del 18 aprile 2019 (di )

Muristivu p’amuri di campari, la vostra fossa fu lu nostru mari. (Siete morti per amore di vivere, la vostra fossa fu il nostro mare) Con queste parole Francesco (Ciccio) Giuffrida conclude il testo di

Continua a leggere... Mar Mediterraneo, morire cercando la vita

del 19 giugno 2016 (di )

Quattro minuti di immagini, musica e parole per ricordare la morte di Placido Rizzotto e per lanciare un messaggio di azione, solidarietà e speranza. Le immagini sono quelle dei suggestivi disegni a china di Luca Rizzo, le parole sono di Ciccio Giuffrida, la musica, la chitarra e la voce appartengono

Continua a leggere... “Petri”, uniti si vince

Ci sono tutti  i problemi dell’Italia di oggi nella nuova canzone di Ciccio Giuffrida e Gianni Famoso: disoccupazione, emigrazione, precariato, perdita dei diritti acquisiti, crescente distanza tra cittadini e classe politica…. Rielaborando anche musicalmente il nostro inno nazionale, di cui conservano -a tratti- il lessico arcaico, i due autori fanno

Continua a leggere... Sfracelli d’Italia, parole e musica di Giufà

del 28 ottobre 2015 (di )

Amara la situazione “du mischinu” che deve subire soprusi ed è privato di ciò che gli spetterebbe. Eppure alla povera gente che ha l’amaro destino “di faticari” senza poter disporre del frutto del proprio lavoro non mancano né la voglia di riscatto nè la speranza, perchè talvolta accade che “a cuda” si faccia testa. Così […]

Continua a leggere... Giuffrida, la cuda qualchi vota si fa testa

“Anco una volta, a chi chiedeva pane/ si diè, nequizia, il piombo”, così scriveva Francesco Foti nella sua poesia “L’eccidio”, ricordando i contadini e braccianti che nel 1893 a Giardinello, in provincia di Palermo, erano stati massacrati solo perchè chiedevano pane, lavoro e dignità. Un episodio di repressione violenta dei Fasci dei Lavoratori immortalato da […]

Continua a leggere... Fasci siciliani, una poesia, una cronaca, un film

del 15 novembre 2014 (di )

Forse è un po’ datata ma sempre gradevole e interessante anche come spaccato di un’ epoca. “La ballata della piccola borghese” è una nuova, vecchia produzione di GiuFa, premiata ditta Ciccio Giuffrida/Gianni Famoso, due studiosi e

Continua a leggere... GiuFa, una ballata degli anni 60

Armi che uccidono ancor prima di essere utilizzate. E’ questo il tema della nuova-vecchia canzone di GiuFà, sorta di acronimo per indicare gli autori, rispettivamente di testo e musica, Francesco Giuffrida e Gianni Famoso. Oggi la riproponiamo in un video realizzato da un team affiatato a cui collaborano montatore, voci, strumenti.  Ieri per farsi carico […]

Continua a leggere... Giuffrida, ho chiesto ‘quantocosta’ la guerra a mio papà

del 24 agosto 2014 (di )

Di estrema attualità il video che oggi vi proponiamo, una denuncia e insieme una compartecipazione al dolore di molte madri, e dei loro piccoli, provocato dalla guerra, dallo sfruttamento, dai disatri naturali. Montate da Francesco de Francisco, scorrono davanti ai nostri occhi immagini che parlano da sole, ulteriormente rafforzate dalla musica di Gianni Famoso e […]

Continua a leggere... Stabat Mater, il dolore del mondo

del 30 aprile 2014 (di )

La “fuitina” è, purtroppo, una situazione sicuramente più comprensibile in Sicilia, e nel meridione, che in altre parti del Paese. Quando nell’Isola, con la pubblicazione (1957) del Corpus di musiche popolari siciliane di Alberto Favara il canto popolare non fu più rappresentato quasi unicamente da Vitti ’na crozza, Ciuri ciuri, Sicilia bedda e

Continua a leggere... La ‘fuitina’, più che amore è possesso

Oggi, nelle nostre tavole, dopo la pausa invernale, le nespole arrivano prima di tanti frutti “tardo primaverili”. Eppure, in alcune ottave siciliane possiamo trovare questo distico: Quannu viditi nespuli chianciti / chistu è l’urtimu fruttu di la stati (Quando vedete nespole piangete/ questo è l’ultimo frutto dell’estate). Versi difficili da comprendere, così come altrettanto strano […]

Continua a leggere... Quando vedete nespole, Giuffrida svela il mistero della canzone popolare