del 28 ottobre 2019 (di )

Oggi, nell’anniversario della Marcia su Roma, proponiamo una riflessione di Salvatore Distefano, presidente dell’Associazione etnea studi storico-filosofici. Discriminazione da una

Continua a leggere... Marcia su Roma e Costituzione antifascista

E’ successo davanti alla fermata dell’autobus 319, a Roma. Lo scatto del fotografo mostra la sagoma di un corpo sotto il lenzuolo bianco ed una scarpa che ne sporge fuori. Una scarpa con un buco

Continua a leggere... Mario Amato, il giudice che indagava sull’eversione nera

del 9 settembre 2019 (di )

C’è stato un tempo, in Italia, nel quale i treni arrivavano in orario, le porte delle case non si dovevano chiudere a chiave, le paludi venivano bonificate e tutti gli italiani avevano una casa e una pensione. C’erano pulizia e ordine, i corrotti languivano in carcere, le donne avevano, come il

Continua a leggere... Mussolini ha scritto anche poesie

del 2 agosto 2018 (di )

Pubblichiamo anche oggi un testo di riflessione di Salvatore Distefano, docente di storia e filosofia in un liceo catanese e presidente della Associazione Etnea di Studi Storico-Filosofici. Facendo memoria di un evento storico preciso, in questo caso la data della caduta del regime fascista, il docente prova a rinnovare il

Continua a leggere... 25 Luglio 1943, una data italiana

del 27 gennaio 2017 (di )

Sono sette i cippi che si incontrano lungo uno dei viali del parco Gioeni di Catania. Le scritte e i nomi rimandano per lo più alla seconda guerra mondiale e alla persecuzione degli ebrei. Una delle lapidi porta il nome di un siciliano ignoto ai più, Calogero Marrone. Originario di Favara, in provincia di Agrigento, […]

Continua a leggere... Calogero Marrone, un ‘giusto’ siciliano

del 11 febbraio 2016 (di )

Varie le iniziative organizzate a Catania e in provincia per cebrare la “Giornata del Ricordo“, istituita nel 2004 in memoria dei martiri delle foibe e dell’esodo delle comunità giuliano-dalmate e istriane. “La storia e la memoria comune possano fornire un grande aiuto per guardare al futuro e per scacciare dal destino dei nostri figli ogni […]

Continua a leggere... Gli assassini italiani e le foibe

Occhi piccoli e ammiccanti e un sorriso tra lo scettico e il burlesco; andatura dinoccolata e portamento eretto. Così i giornali descrivono Gésa Kertész, calciatore ungherese e celeberrimo allenatore del Calcio Catania negli anni ’30, che sacrificò la sua vita per lottare contro il nazifascismo. Fu così amato dai catanesi che una delegazione di

Continua a leggere... Gésa Kertész, il calciatore antifascista amato dai catanesi

E’ stato “lu cuntu” delle donne di famiglia a permettere a Ersilia Mazzarino di ricostruire la storia travagliata di suo padre, Turiddu, partigiano catanese morto in circostanze misteriose quando lei aveva appena due anni. Da qui nasce il

Continua a leggere... Nel “cuntu” delle donne la storia di Turiddu, partigiano e padre padrone

del 30 dicembre 2014 (di )

  Il gesto di un folle o di un eroe? Era consapevole della propria morte Lauro De Bosis, scrittore e poeta, quando decise di lanciare da un aereo migliaia di volantini antifascisti su Roma, scomparendo poi in mare con il proprio velivolo al largo della Corsica. Il suo corpo non fu mai ritrovato e questo […]

Continua a leggere... Lauro De Bosis poeta volante

Perchè uno studente liceale dovrebbe oggi partecipare al premio istituito per ricordare Carmelo Salanitro? Perchè dovrebbe interessarsi alla figura di questo docente morto in una camera a gas del campo di concentramento di Mauthausen per essersi opposto a quel regime fascista che sembra ormai solo una sbiadita pagina di storia passata? Risponde a questa domanda […]

Continua a leggere... Carmelo Salanitro, qualcosa di più di un nome su una targa